Sicurezza
Tonini: «Già molti i ceffoni prima dello schiaffo Rai»
FORTE DEI MARMI. «Finora, ogni volta che qualcuno ha trattato male Forte dei Marmi, l’espressione usata da chi dovrebbe assumere la difesa del paese è stata “ma che vuoi che sia, lasciamo perdere”. E...
FORTE DEI MARMI. «Finora, ogni volta che qualcuno ha trattato male Forte dei Marmi, l’espressione usata da chi dovrebbe assumere la difesa del paese è stata “ma che vuoi che sia, lasciamo perdere”. E dai oggi, dai domani, prendiamo sempre sonori ceffoni che ci fanno ritrovare nell’angolo del ring come un pugile suonato». È questa la presa di posizione del Gruppo d’opinione Versilia, dopo il servizio contestato della trasmissione Millennium di Raitre sulle agenzie immobiliari. Un servizio dal quale, per Vivaldo Toinini, Forte esce «con le ossa rotte». Tonini ricorda poi alcuni episodi analoghi: «Zuccherò Fornaciari non ci tratta bene in un libro autobiografico; Edoardo Nesi ci condanna, senza appello in una sua fatica letteraria; Fabio Genovesi con le sue espressioni pessimistiche; Philippe Daverio, che giudica brutte alcune sculture posizionate davanti al Municipio; e prima di Millennium - conclude - c’era Ballarò, dove Forte sembrò come modello della divisione, in Italia, tra ricchi e poveri».
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