Attenzione
Ballo in pub e locali: un esposto che attende risposta
L’avvocato Gionata Bonuccelli: da mesi abbiamo richiesto controlli ed interventi, ma si continua come sempre
VIAREGGIO. Estate dopo estate le questioni della convivenza tra attività sulle Marine e non solo, non trova soluzione. Torna, inevitabile, lo scontro su ballo-non ballo in Darsena come altrove, fino a Lido compreso. Chi ha la licenza da discoteca da tempo ha presentato un esposto dettagliatissimo alla Procura di Lucca, alle forze dell’ordine, a Prefetto, vigili del fuoco, presidente dell’Ente Parco. Sette i locali sotto accusa, sulla Marina della Darsena, nella Darsena stessa, a Lido: «In tutti i week-end e comunque in tutte le serate pubblicizzate a mezzo dei rispettivi siti internet e dei social network ed attraverso le più disparate forme pubblicitarie abitualmente - si legge nella denuncia presentata con il supporto dell’avvocato Gionata Bonuccelli - vengono organizzati trattenimenti danzanti dalle 23 alle 4 del mattino. Intrattenimenti che risultano persino evidenti dal materiale pubblicitario che gli stessi locali utilizzano nonché dai filmati presenti sui diversi social network ( facebook, twitter) e comunque sul web ( you tube e diversi siti locali che spopolano tra i giovani) che ritraggono centinaia di giovani che si trattengono ballando e divertendosi presso gli stessi avvocati. Che non paiono dotati delle necessarie misure di sicurezza necessarie per rispondere alle stringenti normative vigenti in materia di sicurezza, per la cui verifica ed applicazione sin d'ora si insiste».
A distanza di mesi - si chiede chi l’esposto ha presentato - cosa è stato fatto per prendere in considerazione i problemi esposti? Considerando anche che «al fine di facilitare l'intrattenimento danzante in questi locali, attraverso svariate modalità, sono stati finanche predisposti appositi spazi e strutture (impianto luci, impianto di amplificazione sonora, spazio per il ballo, sia all'interno che per quelli dotati di spazi all'aperto anche all'esterno ecc.). In occasione di feste, week-end, festività e ricorrenze i prezzi abituali delle consumazioni e dei pasti, inoltre, vengono aumentati».
Nel richiedere i provvedimenti del caso, l’esposto conclude: «L'abusiva organizzazione di attività di intrattenimento musicale e/o danzante viola norme penali ed amministrative».
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