Italia
Tari, proroga in extremis Si pagherà fino al 10 agosto
I bollettini sono arrivati a ridosso della scadenza che era fissata per oggi Ieri l’incontro con i sindacati: chi è esente deve versare l’importo e poi si vedrà
VIAREGGIO. È l’argomento del giorno: i bollettini della tassa sui rifiuti (Tari) arrivati a pioggia negli ultimi due giorni, ad un passo dalla scadenza che era fissata per oggi e slitta, invece, al 10 agosto. Dando ragione a Luca Brocchini, consigliere comunale del Pd, che il 3 luglio - nel consiglio comunale che aveva approvato l’invio degli acconti (la seconda rata scade il 30 settembre) - aveva chiesto di spostare il termine per il saldo della prima rata, visto che l’invio dei bollettini era annunciato a partire dal 20 luglio. «Viste le difficoltà nella postalizzazione degli avvisi di pagamento della Tari che in questi giorni sono stati consegnati ai cittadini con evidenti ritardi, si informa - si legge in un comunicato diffuso dall’amministrazione comunale - che l'assessore al Bilancio, Lorenzo Bertoli, ha dato disposizione alla Viareggio Patrimonio di concedere una tolleranza di dieci giorni rispetto alla scadenza del 31 luglio. Conseguentemente, i pagamenti potranno essere effettuati entro il 10 agosto 2014».
Ieri pomeriggio l’incontro con i sindacati, per sciogliere il nodo degli esenti che hanno ricevuto, per la prima volta, i bollettini con l’importo calcolato per intero. «Io non lo pago - ci dice una cittadina che vive con la pensione minima -: sono esente da sempre e la mia commercialista mi ha detto di non pagare. Devo fare una visita medica e tra Tari e salute scelgo la seconda!».
L’assessore Bertoli, dopo l’incontro con i sindacati, sul fronte esenzioni ha dato contemporaneamente una certezza e un’incertezza. Dicendo che chi sta proprio in questi giorni pagando la Tari, se risulterà esente secondo le nuove disposizioni, avrà diritto al rimborso di quanto corrisposto». Già, le nuove disposizioni. Delle quali nessuno sa. Il comunicato diffuso dall’amministrazione Betti annuncia: «Siamo arrivati ad una intesa con le rappresentanze sindacali per non pregiudicare il sistema di esenzioni e rimborsi relativi ai tributi ed alle imposte dovute e, nello specifico, relative a Tari, addizionale Irpe, futura Tasi e contributo riscaldamento». Quali siano i contenuti dell’intesa, però, non lo dicono né Bertoli, né Massimiliano Bindocci, responsabile della Cgil Versilia. Che spiega: «Abbiamo ottenuto la garanzia che rimanga uno “zoccolo duro” di esenti da tutto sulla base dell’Isee». Calcolato come, con quali cifre a disposizione da parte di un’amministrazione che ha inviato i bollettini Tari senza il relativo regolamento per l’estremo bisogno di liquidità, non è dato saperlo. «Per definire le cifre l’amministrazione - spiega Bindocci - deve stilare il bilancio preventivo 2014. Oggi abbiamo ottenuto l’impegno. Se al momento delle cifre lo scostamento rispetto al passato sarà grosso, vorrà dire che litigheremo di nuovo».
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