Il Tirreno

Versilia

Il ricordo degli amici

«Cara sbucciata, ti terremo nel cuore e poi ci rivedremo»

VIAREGGIO. È stato il momento più toccante di tutta la messa. Sono saliti sul pulpito uno dietro l’altro,con il cuore in gola e le lacrime agli occhi. Alcuni avevano la voce tremante, altri il tono...

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VIAREGGIO. È stato il momento più toccante di tutta la messa. Sono saliti sul pulpito uno dietro l’altro,con il cuore in gola e le lacrime agli occhi. Alcuni avevano la voce tremante, altri il tono fermo di chi sa bene quello che dice e perché lo dice. E quel perché, l’avevano tutti lì di fronte, dentro una bara coperta di fiori e lacrime. Loro sono le amiche e gli amici di Aurora. Hanno voluto far sentire la loro voce e nessun altro poteva raccontare meglio quell’angelo biondo pieno di vita ed energia. Per un attimo a molti deve essere sembrato di rivederla, mentre saltava a ritmo di Zumba sulla spiaggia. Di sicuro, finché continueranno a ricordarla come hanno fatto ieri, Aurora vivrà.

«Chi l’avrebbe mai detto che oggi ci saremmo trovati qui a leggerti questa lettera – spiega un’amica della giovane – una lettera che non doveva essere fatta perché tu dovevi essere qua con noi a ridere, a scherzare, a fare Zumba al ritmo della tua canzone preferita che grazie a te è diventata anche la nostra. Quando ti mettevi a saltellare trasmettevi energia a tutti, comprese le tue amiche polentone. La nostra estate era appena cominciata e insieme avevamo programmato di vivere un sacco di avventure: il viaggio alle Cinque Terre, la festa dalla Ale, l’Acquapark. Dovevamo fare ancora tantissime cose. Non ci dimenticheremo mai di te, perché ogni cosa che vediamo o sentiamo l’abbiamo condivisa assieme: la prima partita dei mondiali, i bagni al mare, i giochi con le carte, i pomeriggi al Lemon bar, Pippo-Pippino, il solito gelato con “intrigo bianco”, i tuoi capelli che dovevano essere sempre perfetti. Le litigate, le passeggiate sotto la pioggia e poi lei, la tua Vespina, che contro la tua volontà ti ha portato via da noi. Ma di una cosa puoi star certa: non ti ha portato via dal nostro cuore. Questo non è un addio, ma un arrivederci. Siamo sicuri che un giorno ci rivedremo e come dicesti un tempo, “noi saremo là fuori a vivere la vita”. Ciao sbucciata da Sara, Alessia, Sara, Luca, Roberto, Lisa, Red, Marta e Beatrice.

Dopo sono arrivati altri messaggi, tutti toccanti, letti a turno dagli amici come in un flusso di coscienza: «Eri una leonessa con la tua criniera bionda che tutti ti invidiavano e quegli occhi verdi da sognatrice». «È tutto così surreale. Pensare che un tempo piangevano insieme per i ragazzi e adesso piangiamo con loro per te». «Ti terremo sempre nel nostro cuore, il cuore di una massa di 15enni che comincia a imparare cos’è la vita».

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