Sicurezza
Caos notturno in piazza, maxi-passeggino “ko”
Le installazioni dell’artista jamaicano Nari Ward al centro delle ultime bravate Proseguono gli appelli dei residenti per maggiori controlli delle forze dell’ordine
PIETRASANTA. Ristoranti e bar del centro storico tornano nel mirino di vigili e ufficio tributi comunali. Il motivo? L’occupazione abusiva di suolo pubblico con sedie e tavolini: nelle ultime settimane sono infatti arrivati a domicilio di alcune attività i primi verbali: 167 euro riducibile a 117 euro se liquidato, come norma prevede, entro 5 giorni dalla notifica, l’importo della singola sanzione.
Multa che precede quella ben più onerosa che sarà contabilizzata, e anch’essa notificata, in un secondo tempo, dallo stesso ufficio tributi. «Nella giornata di oggi - spiega il sindaco Domenico Lombardi - faremo il punto della situazione con i referenti dei diversi sportelli e della polizia municipale: nessuna guerra a ristoranti e bar, per carità, e nessuna contestazione plateale di fronte ai clienti, anche perché la maggioranza delle attività rispetta i metri indicati oggetto di occupazione. È ovvio, però, che per coloro che vanno oltre il consentito, posizionando tavolini e sedie là dove possono essere motivo di intralcio al passaggio di mezzi, è doveroso intervenire».
Le strade a rischio sono quelle di sempre, fanno notare dal palazzo: «Via Stagi, via Marzocco e via Garibaldi. Ma negli ultimi giorni, dietro anche alcune segnalazioni, sono state intensificate le verifiche in altre zone all’interno delle mura cittadine».
A dire il vero, ad oggi, non si ha notizia di intralcio al passaggio di ambulanze, come accaduto in passato, mentre c’è stato chi (un disabile alla guida del proprio automezzo) ha manifestato sempre di recente, la propria impossibilità a completare il tragitto per la presenza, di troppi tavolini.
Il Comune, come noto, dall’occupazione del suolo pubblico ricava un’entrata in bilancio significativa: entrata che, volendo, a fronte di una riduzione dei metri concessi, potrebbe essere minore. Dall’altra parte c’è l’esercente di turno che, in particolare nel centro storico, vede in tavoli e sedie lungo strade e nelle piazze la risposta auna crescente richiesta della clientela, soprattutto in un momento di crisi economica davvero preoccupante. Senza poi dimenticare che alcune attività, sempre del centro città, si tengono d’occhio l’una con l’altra misurando i centimetri occupati in più o in meno.
Con l’arrivo del mese di agosto il fronte rischia, poi, di farsi ancora più caldo: da qui il giro di vite dell’amministrazione comunale e l’inoltro delle multe. Che non sono la soluzione definitiva, ma quanto meno richiamano, chi sgarra, al rispetto delle regole.
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