Attenzione
Pestati a sangue dal branco di bulli
Banda di ragazzi picchia due coetanei mentre passeggiano con la fidanzate. Ma la polizia li inchioda
LIDO. Temevano di essere stati filmati durante una delle loro bravate. E così hanno pestato a sangue due loro coetanei. Spedendoli al pronto soccorso dell’ospedale Versilia con fratture al naso e contusioni varie al volto.
Protagonisti di un episodio allucinante, avvenuto due mesi fa sulla Passeggiata di Lido - ma reso noto soltanto ieri - sono quattro ragazzi versiliesi. Una vera e propria banda di bulli, secondo quanto afferma la polizia. Che negli ultimi tempi ne hanno combinate di cotte e di crude nei locali della zona. Ma che dopo la brutale aggressione avvenuta a Lido sono stati inchiodati (e denunciati) dalla Squadra anticrimine del commissariato di Viareggio.
Si tratta di 4 giovani, di età compresa tra i 18 ed i 23 anni: due sono viareggini e due sono pietrasantini. Giovani che nella notte del 25 maggio scorso sulla passeggiata di Lido, dopo aver partecipato ad una rissa e temendo di essere stati filmati, hanno aggredito e picchiato due ragazzi che stavano passeggiando con le loro fidanzate. Ragazzi che nulla - assicura la polizia - avevano a che fare con la vicenda.
Dopo l’accaduto, sul posto arrivavano le volanti del Commissariato che procedevano immediatamente ad ascoltare alcuni testimoni e ad identificare i soggetti indiziati di aver percosso i due giovani. Quella stessa notte, i due aggrediti, a causa delle percosse subite, sono stati accompagnati al pronto soccorso. Dove sono stati medicati e dimessi rispettivamente con 30 giorni di prognosi per frattura della piramide nasale, e per contusioni al volto ed agli zigomi con prognosi di 3 giorni.
«Fin da subito - spiega la polizia in una nota che racconta l’indagine sull’episodio - le indagini si concentravano su alcuni soggetti sospettati di far parte di una sorta di banda che, negli ultimi periodi, si era resa protagonista di episodi di violenza e di disturbo in vari locali della Versilia. L’accurato lavoro, fatto di riconoscimenti fotografici, visione di filmati e raccolta di informazioni testimoniali consentiva di identificare i responsabili, che sono stati denunciati in stato di libertà».
Si tratta di un 21enne viareggino incensurato; di un 18enne di Pietrasanta già finito nei guai per lesioni personali, ricettazione, e reati in materia di sostanze stupefacenti, già sottoposto a un provvedimento del questore; di un 23enne viareggino accusato di diversi scippi, spendita di monete false, lesioni personali, guida senza patente e reati in materia di sostanze stupefacenti; di un 21enne pietrasantino già finito nel mirino per reati in materia di sostanze stupefacenti. Secondo la polizia sono loro gli autori materiali dell’aggressione: ora dovranno rispondere di lesioni aggravate in concorso.
Nel frattempo sono in corso ulteriori accertamenti per verificare l’eventuale partecipazione degli indagati in episodi analoghi.
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