Il Tirreno

Versilia

la polemica

No al patrocinio di Viareggio Nuda

Il consiglio comunale boccia la giunta sulla mostra contestata

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VIAREGGIO. No al patrocinio del Comune sulla mostra Viareggio Nuda. In consiglio comunale passa la mozione di Rossella Martina che chiedeva un passo indietro rispetto alla contestata mostra di nudi fotografati in città. Così la stessa Martina: «In consiglio comunale, dopo una lunga e appassionata discussione, la mozione da noi presentata contro la mostra “Viareggio Nuda” è passata con 12 voti a favore (tutta la minoranza più due voti di maggioranza), 3 astenuti e 8 contrari. In altre parole dei 14 voti che ha a disposizione la maggioranza in consiglio, solo otto consiglieri hanno votato per sostenere la sciagurata mostra proposta dell’assessore alla cultura Glauco Dal Pino che ha tentato in tutti i modi di giustificare l’iniziativa senza evidentemente riuscirci».

Sull’argomento interviene anche Massimiliano Baldini. «Sia chiaro, i problemi della città non sono certo rappresentati da “Viareggio Nuda” che, a dire la verità, non ho nemmeno visto. Il tema è sicuramente fonte di discussione ed ha accalorato molti, sia fra i cittadini che nelle fila dei Consiglieri comunali e del pubblico. Sarà contento il fotografo Favilla che ha certamente ricevuto un’attenzione notevolissima sul suo lavoro. Ascoltando il dibattito consiliare ho compreso che alcune questioni hanno un loro rilievo, ad esempio il tema del corpo della donna come il tema del logo di Viareggio sulle foto di nudo e su un possibile messaggio distorto della città, ma, a dire il vero, non sono fra quelli che si sono indignati più di troppo o hanno gridato allo scandalo né fra i firmatari della mozione Martina, che ho votato per motivazioni diverse e strettamente politiche. Già, perché, come ho cercato di spiegare in Consiglio, la vicenda “Viareggio Nuda” mette a nudo, ed ancora una volta, un altro aspetto che è quello dell’incapacità amministrativa di questa giunta. Su mia precisa domanda, l’assessore Dal Pino mi ha risposto che l’iniziativa era stata votata all’unanimità in giunta ed il sindaco ha aggiunto che l’unica assente era l’assessore Isaliana Lazzerini. Sempre su mia precisa domanda, Dal Pino ha riferito che l’argomento non era stato discusso al Pd e l’affermazione non è stata smentita dal consigliere Elisa Montaresi, segretario cittadino del partito. Pertanto, al di là di come la si pensi sulla mostra fotografica, è evidente che la città è governata da un sindaco e da assessori totalmente scollegati dal partito di riferimento maggiore e dagli alleati che poi, fuggiti i buoi ed alla prova del nove, sfiduciano le iniziative della loro amministrazione in consiglio comunale. È successo proprio lunedì sera dove il consiglio comunale ha approvato il ritiro della delibera di “Viareggio Nuda” con il voto favorevole e/o l’astensione di consiglieri Pd e Viva Viareggio Viva. È successo con il Regolamento sul decoro bocciato in Commissione, pochi giorni or sono, per mano di Consiglieri Pd e della Federazione della Sinistra. È evidente che la maggioranza è a brandelli».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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