Sicurezza
Sigilli al cantiere nautico: «Sversava rifiuti tossici in mare»
Viareggio: sequestro della Capitaneria al Del Carlo. L’accusa è di aver smaltito i resti dei lavori di sverniciatura e pitturazione
VIAREGGIO. Scattati i sigilli per il cantiere navale Del Carlo in porto. I militari della Guardia costiera hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal del tribunale di Lucca su richiesta del pm Lucia Rugani. Il magistrato, infatti, ha coordinato l’attività d'indagine della Capitaneria che, da qualche mese, aveva messo sotto la lente d’ingrandimento alcune attività di lavorazione fatte dal cantiere.
L’accusa è di un prolungato ed illecito rilascio in mare, senza alcuna precauzione, di rifiuti pericolosi derivanti dalle attività di lavaggio, sverniciatura e pitturazione svolte su unità affidate al cantiere. Da qui anche la richiesta all'Arpat di eseguire approfondite analisi al fine di verificare quali sostanze fossero presenti in acqua e nei fondali prospicienti al cantiere. E le analisi - secondo quanto riporta la Capitaneria - hanno rivelato alte concentrazioni di rame, zinco, piombo, stagno, arsenico e mercurio.
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