Il Tirreno

Versilia

Addio ai pini nella Pineta di Ponente

di Donatella Francesconi

Iniziati i lavori finanziati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca. L’agronomo: «In molte aree non ci saranno più»

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VIAREGGIO. «Chiamarla pineta... credo che resterà il toponimo...»: Fabrizio Cinelli è l’agronomo, professore dell’università di Pisa, che cura il progetto tecnico-scientifico dei lavori nella Pineta di Ponente, finanziati per 1,5 milioni dalla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca. Lavori che cambieranno, dal punto di vista della vegetazione, il volto del parco cittadino. Il quale, continua Cinelli, «ha ampie aree a pini che non ci saranno più. Bisogna decidere se è arrivato il momento della sostituzione totale oppure no... Per creare spazio e piantare i pini giovani». E lo sguardo dell’agronomo va verso la folta pineta dell’ormai ex parco giochi di via Zara, dove le chiome degli alberi che tutti conosciamo svettano alte.

Ieri mattina sono iniziati i primi lavori, per 250mila euro di finanziamento. Ma da dopo ferragosto, è ancora Cinelli a parlare, «se Franco Mungai, responsabile tecnico della Fondazione, darà il via libera voglio procedere con il censimento delle piante da abbattere».

Ma non di soli tagli d’alberi è fatto l’insieme delle opere che la Fondazione ha finanziato su richiesta del Comune: «Finchè la pineta s'allaga - spiega ancora l’agronomo - le piante cadono». Questo significa che bisogna mettere mano in modo radicale allo stato dei fossi: «Siamo già d’accordo con l’ingegnere Giannecchini del Consorzio di bonifica che si è reso disponibile. Verrà tolta la melma, non appena saranno asciutti i fossi. E ci procureremo pompe nuove più potenti di quelle in funzione attualmente, che sono sottodimensionate, per far fronte alle bombe d'acqua che caratterizzano il maltempo di questi ultimi anni». Anche le idrovore sono nel conto del finanziamento della Fondazione bancaria, assicura Cinelli, che continua: «Questo è un intervento fondamentale che sarà preceduto dai lavori di collegamento tra i due grossi fossi che attraversano longitudinalmente la pineta».

Per il momento - è la voce dell’assessore Giorgio Fruzza che ieri mattina ha effettuato un sopralluogo in via Zara insieme al sindaco Betti - «si procede con la pulizia. Poi, in ottobre, i lavori più pesanti». Pulizia che comprende anche il taglio dell’erba lungo le piste ciclabili. Alla domanda chi poi effettuerà la manutenzione del “pratino” all’inglese, Fruzza risponde deciso: «L'erba in pineta di Ponente è compresa nel contratto tra Sea risorse e Comune... Hanno anche un trattore apposito... ». Dal contratto Sea in realtà si apprende che Sea interviene nel parco cittadino per 282mila metri quadrati e sette passaggi in un anno. Che, dato lo stato della pineta, non sono certo risolutivi.

Ieri, a dare il via alla pulizia è stata l’impresa Cooperativa Pozzuolo. L’altra azienda (“la Versiliana”) - spiega l’assessore - «deve operare in un’area dove c’è necessità di installare la cartellonistica per la rimozione delle auto in sosta...». Cartellonisitica che nessuno aveva pensato di mettere, nonostante che l’inizio degli interventi fosse cosa risaputa. Visto anche che il mantenimento e la valorizzazione della pineta rientrano tra i progetti strategici della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca.

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