Il Tirreno

Versilia

Zara vuole il sotterraneo dell’Eolo

Zara vuole il sotterraneo dell’Eolo

Trattativa in chiusura ma il Comune chiede che l’iter burocratico riprenda da capo

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Sarebbe in definizione l’intesa tra la proprietà dell’ex cinema Eolo (le sorelle Bertuccelli) ed il colosso dell’abbigliamento “Zara”. Per chiudere la lunga marcia di avvicinamento, adesso manca solo il via libera degli uffici dell’amministrazione Betti al progetto (ormai definito) che prevede anche il seminterrato identico a quello realizzato sia da Benetton che da Guess nella Galleria Nettuno. E se sul fronte della trattativa privata si tratta di definire l’ultimo prezzo, vista anche l’entità dei lavori a carico della catena di abbigliamento molto attesa in città, su quello dei rapporti con il Comune le cose sembrano marciare decisamente peggio.

Secondo le indiscrezioni delle ultime settimane, gli uffici competenti avrebbero posto come condizione che l’iter avanzato dalla proprietà in passato ricominci da capo. Vista la nuova esigenza di ricavare sotto l’edificio gli spazi necessari ai magazzini per la struttura commerciale da quasi 1.500 metri quadrati - questa la previsione - con vendita di abbigliamento per tutti, con un reparto dedicato anche alla casa.

Insomma, il braccio di ferro continua. Nonostante il Comune abbia perso un ricorso al Tar decisamente pesante, proprio sulla trasformazione dell’Eolo. Con una sentenza che molti dubbi poneva sulla procedura seguita - all’epoca delle contestazioni mosse dalla proprietà (era ancora in vita l’avvocato Renzo Migliorini che seguiva la vicenda per la moglie e la cognata) - dagli uffici dell’ingegnere Riccardo Raffaelli.

Resta da capire quale sia l’indicazione dell’amministrazione Betti, con lo stesso sindaco che ha tenuto per sé la delega all’urbanistica mentre quella all’edilizia è nelle mani dell’assessore, e vice sindaco, Chiara Romanini. Quale che sia la soluzione, la domanda è sempre la stessa: della trasformazione dell’Eolo si parla fin dai tempi del Piano Rogers (2004). Sono passati dieci anni, la città ha perso parte dei suoi cinema, al loro posto non è spuntato altro... È Viareggio, bellezza...

Donatella Francesconi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa