Sicurezza
Case, i prezzi scendono: È il momento di comprare
Dall’inizio del 2012 a oggi valori di mercato a picco in tutta la Versilia: ecco i dati Nella zona vip di Forte dei Marmi il calo è di 2mila euro al metro quadro
VIAREGGIO. Comprare casa in Versilia? Forse questo è il momento buono per fare un affare. I prezzi degli immobili residenziali nel secondo semestre del 2013 hanno subito un ulteriore ribasso. La tendenza riguarda un po’ tutta la Versilia, con qualche sporadica eccezione (ad esempio Torre del Lago). E se siete in cerca di un’abitazione (magari una seconda casa) in una zona di mare, forse vi conviene dare un’occhiata agli annunci delle agenzie: rispetto a un paio di anni fa potrete ottenere sconti a quattro (o cinque) zeri.
Parlano i numeri. I dati dell’Omi, l’osservatorio del mercato immobiliare, parlano chiaro. All’inizio del 2012 una casa di 100 metri quadri sulla Passeggiata di Viareggio costava tra i 530 e i 680mila euro. Ora le cifre si sono decisamente abbassate: da 480 a 630mila euro. In media: si sono persi 50mila euro. Stesso discorso per il Marco Polo, il quartiere della “Viareggio bene”: dal range 380-440mila si è passati i a 340-390mila. Spostando lo sguardo su altre località di pregio della Versilia, si scopre che le cose non cambiano granché. Anzi...
A Forte dei Marmi, nella zona vip di Roma Imperiale, i ribassi sono ancora più consistenti: fra i 100 e i 200mila euro per un appartamento di medie dimensioni. Se, invece, si guarda a ville e villini, il vero piatto forte della località, si scopre che il picco negativo è più o meno identico: dai 17.700 euro al metro quadro di fine 2011 si è passati agli attuali 13.600-16.700. Segno che anche i super ricchi – in teoria i meno toccati dalla crisi – ultimamente tengono d’occhio il portafoglio. Male, per non dire malissimo, anche la zona di Lido di Camaiore che perde circa 200 euro al metro quadro. Anche a Pietrasanta domina il segno meno: un brutto andazzo per la Piccola Atene che in passato molti operatori avevano additato come nuova capitale versilese del mercato immobiliare.
I motivi del ribasso. Il dato ovviamente non rappresenta un bel segnale per il business del mattone. Soprattutto dopo che nel primo semestre del 2012 i prezzi erano timidamente tornati a salire. A determinare il nuovo picco negativo hanno concorso vari fattori: da una parte “l’effetto crisi”, che ha colpito indistintamente un po’ tutti i settori (ma quello dell’edilizia in particolare); dall’altra un cambio nelle abitudini di investimento dei risparmiatori. Da qualche tempo, infatti, la casa ha smesso di essere un “bene rifugio”, un investimento sicuro e remunerativo al di là di ogni raffreddore del mercato o delle borse. Colpa di una tassazione troppo punitiva con i possessori degli immobili e di un mercato fermo. C’è chi dice per colpa delle banche che non concedono mutui, e chi – al contrario – sostiene che sono gli stessi cittadini a non volersi accollare impegni economici a così lungo termine.
L’eccezione. Ovviamente, non poteva mancare l’eccezione che conferma la regola. Parliamo di Torre del Lago, località viareggina che sembra aver assorbito i colpi da ko inferti dalla crisi meglio di altre zone. Qui i prezzi delle case rimangono sostanzialmente invariati: pressoché identici nella zona nord, mentre la parte centrale accusa ribassi maggiori.
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