Il Tirreno

Versilia

Loculi in saldo al camposanto della Misericordia

di Giorgio Carlini

L’iniziativa dell’Arciconfraternita: prezzi ridotti del 50% «È un modo per garantire la dignità a tutti i cittadini»

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VIAREGGIO. Sconti fino al 50%. Luglio, si sa, è il mese dei saldi estivi. Ma stavolta le offerte non riguardano capi d’abbigliamento o arredo casalingo, quanto piuttosto loculi, cinerari e ossari del camposanto.

Il Consiglio della Misericordia ha infatti disposto una serie di tariffe ridotte per l’acquisto degli spazi al cimitero di via Marco Polo. Prezzi ribassati fino al 50% e costi più abbordabili anche per i servizi di onoranze funebri. Per garantire a tutti «dignità e rispetto in un momento difficile». Ma la decisione pare anche una risposta concreta al calo di richieste in città, con molte persone che come ultima volontà preferiscono essere cremate per poi non conservare neanche le ceneri nei cimiteri.

L’operazione al ribasso è scattata dopo che dall’Arciconfraternita hanno rilevato le crescenti difficoltà, da parte dei familiari dei defunti, nel garantire al proprio caro la disposizione che avrebbero voluto, ma alla quale sono stati costretti a rinunciare.

C’è infatti chi ultimamente ha optato per la cremazione non tanto (e non solo) perché desiderata dalla persona scomparsa, quanto per un aspetto economico. In altri casi, altre famiglie a malincuore hanno dovuto scartare la possibilità di tumulare il proprio caro vicino ai parenti, scegliendo invece un loculo meno costoso.

«Per evitare speculazioni - rilanciano ora dall’Arciconfraternita - e garantire a tutti la dignità e il rispetto in un momento così delicato come la perdita di una persona cara, abbiamo optato per prezzi ridotti del 50% per il nuovo complesso lato via Maroncelli».

Per andare incontro alle richieste dei cittadini, nel settore di più recente costruzione del camposanto sono state inaugurate quattro nuove ali, dove i loculi partono da un costo di 2mila euro, mentre in passato per una soluzione identica si spendevano almeno 4mila euro. Idem per i cinerari e gli ossari, con cifre dimezzate: un minimo di 200 euro, rispetto ai 400 euro chiesti in precedenza. Non solo: prezzi al ribasso anche per la parte “storica” del camposanto e soluzioni meno dispendiose sul servizio di onoranze funebri.

L’iniziativa ha ovviamente anche una finalità economica per l’Arciconfraternita, che spera così di aumentare le richieste per spazi e servizi offerti e far entrare soldi freschi nelle casse dell’associazione. Ma è da apprezzare la sensibilità dimostrata in un momento così difficile per i cittadini. Che non potrebbero trovarsi davanti a una situazione peggiore rispetto a quella di voler garantire la migliore soluzione per il proprio caro senza potersela permettere.

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