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il caso

Frosini: Triangolino inutilizzato

Frosini: Triangolino inutilizzato

Ma invece della revoca della concessione la società ha avuto lo sconto

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VIAREGGIO. Per Il Triangolino che non si è mai trasformato in approdo la Viareggio porto «paga dal 2007 la concessione e non ci possiamo fare nemmeno un campo di patate». A dichiararlo è il presidente Fabiano Frosini, nel corso della riunione della commissione ambiente e territorio che ieri mattina ha fatto visita alla Madonnina. Dunque, ai sensi dell’articolo 47 del Codice della navigazione la concessione andrebbe revocata, in quanto ricorre la fattispecie della «mancata esecuzione delle opere prescritte nell’atto di concessione» o del «mancato inizio della gestione, nei termini assegnati». E poco importa se Comune, Regione e ministero dell’ambiente sono riusciti ad “incartarsi” in un giro per cui se non si dà il via al terzo lotto dell’asse di penetrazione, col Triangolino ci si può fare...la birra.

«Per il 2012 - continua Frosini - fu tentata la strada di non pagare la concessione». All’epoca era presidente della società ancora pubblico-privata, Alessandro Volpe. Al quale l’assessore Giovanni Giannerini imputa «una gestione dissennata». La cifra dovuta, prima al Comune e poi all’Autorità portuale - informa Frosini - «era 120mila euro. Ma Giannerini ha ottenuto dal’Autorità portuale uno sconto. Per cui oggi paghiamo 66mila euro...». Anche l’Authority, insomma, s’è data ai “saldi”. (d.f.)

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