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Un passo avanti per la nuova caserma

CAMAIORE
Un passo avanti per la nuova caserma

CAMAIORE. Vertice in Prefettura, ieri mattina, alla presenza del sottosegretario all'interno Domenico Manzione per esaminare le possibili soluzioni alla questione della realizzazione di alloggi di...

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CAMAIORE. Vertice in Prefettura, ieri mattina, alla presenza del sottosegretario all'interno Domenico Manzione per esaminare le possibili soluzioni alla questione della realizzazione di alloggi di edilizia residenziale in favore di magistrati e forze dell'ordine. Presenti all'appuntamento i responsabili provinciali delle forze dell'ordine, i sindaci di Lucca, Viareggio e Camaiore, l' assessore provinciale Mario Regoli, il presidente di Erp oltre ad assessori e tecnici comunali competenti nel settore. Al centro del confronto la normativa che ha prorogato al 31 dicembre 2016 la possibilità di utilizzare il finanziamento del ministero dei Trasporti, nell'ambito del programma straordinario di edilizia residenziale a favore delle forze dell'ordine, e la sua applicabilità alla situazione locale dei Comuni coinvolti.

Tra i progetti all'esame, quello rimasto al momento incompiuto che le Acli avrebbero dovuto realizzare a Viareggio e quello, molto auspicato e sostenuto con forza dal colonnello dei carabinieri Stefano Fedele, della nuova caserma dell'Arma a Lido, nell'area del "Carosello".

Sul versante viareggino, il sindaco Leonardo Betti, ha inviato alle Acli l’intimazione ad avviare i lavori entro un mese. È molto probabile che così non sarà, ed il Comune - conferma Betti - è intenzionato ad utilizzare quanto previsto dal “Piano casa” approvato dal Governo per subentrare all’intervento che potrebbe poi vedere - come soggetto attuatore - l’Erp.

Sul versante, invece, della caserma di Lido, il sindaco Alessandro Del Dotto, al termine dell’incontro, ha annunciato di essere «cautamente ottimista», spiegando che esiste la possibilità di «chiedere insieme a Lucca la quota di finanziamenti necessari ad entrambi i Comuni». Riuscendo così nell’intento di realizzare sia «case per le carabinieri e magistrati», sia la caserma: «Risparmiando così - continua Del Dotto - sia i 7mila euro al mese che l’amministrazione paga per la caserma, sia quelli che paga lo Stato anche per l’affitto degli appartamenti per i militari dell’Arma».

I sindaci hanno ringraziato il sottosegretario per l’attenzione - così il comunicato della Prefettura - ed hanno chiesto un ulteriore approfondimento a fine estate.

Donatella Francesconi

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