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Odissea dell’asino Pimpom nuovamente bloccato a La Spezia

Odissea dell’asino Pimpom nuovamente bloccato a La Spezia

Dissequestrato e sequestrato di nuovo nel giro di un paio di giorni: sembra non avere fine la vicenda dell'asino bloccato a Viareggio alla fine di giugno e sottratto al suo padrone, il francese Alain Hild

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VIAREGGIO. Dissequestrato e sequestrato di nuovo nel giro di un paio di giorni: sembra non avere fine l'odissea di Pimpom, l'asino bloccato a Viareggio alla fine di giugno e sottratto al suo padrone, il francese Alain Hild, per maltrattamenti. L'animale era tornato libero a causa di un intoppo burocratico, ma un nuovo atto della procura ne ha disposto un successivo sequestro, che ha raggiunto Pimpom e il proprietario a La Spezia, durante il viaggio di ritorno in Francia.

Alain al Tirreno aveva raccontato i suoi viaggi in mezza Europa, a piedi, insieme all'asino. Era ospite al Camping Paradiso in attesa della liberazione dell'animale, dopo che era stato fermato a Viareggio da municipale, carabinieri e guardie ambientali, che lo avevano denunciato per maltrattamento e avevano messo sotto sequestro Pimpom, ritenuto in condizioni di salute precarie.

Il viaggio italiano, in realtà, si era già complicato in Liguria: alcuni animalisti avevano segnalato alle forze dell'ordine l'eccessivo peso che l'animale era costretto a trasportare. Alain aveva provato a difendersi, assicurando che i segni sul dorso erano causati dalla sella e non dai maltrattamenti. Ma ciò non aveva impedito controlli e vari sequestri dell'asino tra La Spezia, Massa e Viareggio, dove alla fine di mille peripezie aveva trovato cure e riparo in un centro ippico.

Poi il colpo di scena. Pimpom, pare per una tardiva trasmissione degli atti alla procura della Repubblica, nell'ultima settimana è stato dissequestrato. Lo conferma, seppur indirettamente, Mauro Coppa, proprietario del camping che ha ospitato gratuitamente Alain: "Se n'è andato qualche giorno fa, una mattina ci siamo svegliati e non c'era più". Il francese era ripartito con l'asino nel viaggio verso casa.

Ma, come spiegato dal comandante della municipale di Viareggio, Vasco Comaschi, nel frattempo la procura ha emanato una nuova ordinanza. Il comando, una volta appurato che Pimpom e Alain erano tornati in territorio ligure, ha allertato i colleghi di La Spezia, che giovedì hanno nuovamente intercettato la "strana coppia" e sequestrato l'asinello.

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