Il dolore
Test in piazza Duomo per controllare il virus dell’Aids
Giornata di prevenzione contro l’Hiv: chiunque domani potrà sottoporsi a un esame rapido e gratuito
PIETRASANTA. Un calcio, neppure troppo virtuale, all'ipocrisia: il quinto appuntamento con Gesti quotidiani, l'iniziativa di informazione e prevenzione Aids in agenda nella giornata di domani in piazza Duomo, si propone come momento per andare oltre ad ogni imbarazzo per una «malattia - spiega Maria Cristina Tognetti del Comitato Anlaids Versilia - che con la giusta tutela della propria persona e di chi abbiamo vicino, può essere evitata. In Italia, ogni giorno, ci sono dodici nuovi sieropositivi che vengono spesso a conoscenza della patologia solamente quando sono in stato di Aids conclamato. Ed è questo che dobbiamo evitare: se abbiamo avuto comportamenti a rischio, prima si fa il test e prima ancora si possono adottare le terapie più opportune in caso di sieropositività».
La vera novità dell'edizione 2014, «di significativa rilevanza, sia dal punto di vista medico che sociale. Giornate come queste contribuiscono a sensibilizzare la popolazione e in particolare quella giovanile» come evidenziato dal sindaco Lombardi e dagli assessori Mori e Lazzerini, sarà l'allestimento di un spazio, davanti al teatro comunale, dalle 20.30 fino alle 24, sarà possibile sottoporsi al test salivare dell'Hiv eseguito dalla dottoressa Antonella Vincenti del reparto malattie infettive di Massa. «Un test fatto in piazza per andare oltre ogni barriera e per dare un messaggio diretto: non esiste nessuna vergogna nel sottoporsi a questa analisi che propone risultati affidabili nella misura del 99.8 per cento. Tramite un tampone viene raccolta la saliva nell'arcata gengivale nella quale vengono ricercati gli anticorpi. Naturalmente ci tengo a ribadire che la malattia non si trasmette tramite saliva, ma solo ed esclusivamente attraverso sangue e sperma. Il test - 100 quelli previsti - dura due o tre minuti mentre per la risposta devono essere attesi 20 minuti. Il tutto in condizioni, non è mai superfluo sottolinearlo, di sicurezza. E ovviamente, la risposta, verrà data nel massimo rispetto della privacy individuale. Sappiamo che eseguire un'analisi salivare davanti a tutti e non nel chiuso di una stanza di ospedale può sembrare un azzardo, ma è proprio perché vogliamo sensibilizzare più persone possibili che abbiamo deciso di proporlo. Siamo i primi in Toscana a farlo: solo a Bologna c'è stata esperienza analoga» precisa Tognetti.
A complemento di una giornata all'insegna della prevenzione, da segnalare l'appuntamento con i bar Michelangelo, Iris bar, Caffè del Teatro e Gatto Nero che distribuiranno insieme con la consumazione un preservativo e un opuscolo informativo.(l.b.)
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