Il Tirreno

Versilia

Nautica: venti di pace tra Vitelli e Perotti

di Donatella Francesconi
Nautica: venti di pace tra Vitelli e Perotti

Il patron di Azimut avrebbe apprezzato il progetto del presidente di Ucina che ha lanciato la settimana del mare a Genova in concomitanza con l’Expo 2015

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VIAREGGIO. Venti di pace tra Azimut e Ucina (Confindustria nautica) dopo l’annuncio di Paolo Vitelli che non porterà i prestigiosi yacht del grande marchio della nautica mondiale al Salone di Genova nell’ottobre prossimo. Niente di ufficiale, ma da indiscrezioni trapela che Azimut avrebbe molto apprezzato l’annuncio fatto da Ucina (presidente Massimo Perotti, patron di SanLorenzo) dell’evento grande “Settimana del mare” in primavera, dopo il Salone internazionale ed in concomitanza con l'Expo 2015. Costruita con una formula tutta nuova impegnando tutta la città di Genova e i suoi tre porti. la manifestazione è stata approvata dal consiglio direttivo dell'associazione imprenditoriale. Un passaggio che avrebbe portato Azimut a considerare la partecipazione al programma 2015, impostato secondo una proposta che l’azienda di Vitelli aveva avanzato da tempo. Nel presentare il progetto, lo stesso Perotti ha annunciato che «il viceministro allo sviluppo economico, Carlo Calenda, ci ha promesso un aiuto concreto, che si trasformerà in un finanziamento rivolto ad attrarre operatori stranieri».

Era fine maggio, quando Paolo e Giovanna Vitelli avevano scritto a Perotti, annunciando che Azimut avrebbe disertato il Salone di Genova per il 2014: «Riteniamo - si leggeva- che oggi, così come doveva fare negli ultimi anni, Ucina debba dedicare il massimo dei suoi sforzi ad esercitare attività di lobbying politica per difendere gli interessi della nautica, non relegandola ad attività da delegare a terzi consulenti, ma svolgendola in via diretta e prioritaria per ricercare il massimo peso politico». L’impegno sull’evento 2015 sembra andare in questo senso.

Intanto, l’organizzazione del Salone autunnale (il programma dal primo al 6 ottobre) fa il punto sulle adesioni: aumento delle richieste di partecipazione pari al 20% - questo il dato fornito da Ucina - rispetto a luglio dello scorso anno. L’area del Marina1, destinato alla vela, è occupata al 90%: già registrata l’adesione dei grandi gruppi europei come Bénéteau/Jeanneau, Hanse o di marchi come Dufour, X-Yachts e naturalmente dei grandi protagonisti italiani come Cantieri del Pardo, Serigi, Advanced Yachts, Mylius Yacht e Vismara, e tra i catamarani Lagoon e Fountaine Pajot.Il Marina2 - che accoglierà le barche grandi a motore - ad oggi raccoglie il 70% di adesioni: hanno confermato la presenza AB Yachts, Sanlorenzo, Maiora, Permare, i numerosi marchi del Gruppo Ferretti e ancora Montecarlo Yachts, Sunseeker, Apreamare, Fiart, Frauscher, Rio Yachts, Rose Island, Austin Parker, Otam e Cranchi che rientra al Salone. Sessanta i giornalisti fin qui accreditati da tutto il mondo, nel segno della massima internazionalità del Salone modello Perotti.

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