La manifestazione
Mense e scuolabus più cari e tagli netti agli eventi estivi
MASSAROSA. Tagli sulle manifestazioni estive (che spariscono quasi del tutto) e aumenti delle tariffe di scuolabus e mense. Per recuperare 244 mila euro che mancano all’appello. Massarosa si appresta...
MASSAROSA. Tagli sulle manifestazioni estive (che spariscono quasi del tutto) e aumenti delle tariffe di scuolabus e mense. Per recuperare 244 mila euro che mancano all’appello. Massarosa si appresta a discutere e approvare una manovra correttiva di bilancio. Che, per i cittadini, significherà trovare qualche aumento a settembre.
Per ora modifiche sostanziali sul fronte fiscale non dovrebbero esserci. Ma l’assessore al bilancio Stefano Natali, appena conclusa la commissione ieri mattina, ha parlato chiaro: «Ci mancano 234 mila euro più altri 10 mila a causa dei tagli del fondo di solidarietà. In altre parole: un’altra volta, da Roma, chiudono i rubinetti e ci fanno mancare le risorse previste». Così, dati alla mano, Natali ha chiesto agli uffici di proporre, entro gli inizi di agosto, una serie di documenti contabili, per capire come e dove poter intervenire. «Credo che ci siano i margini per migliorare i contratti e ottenere tariffe migliori. Penso a Ersu per i rifiuti, ma anche al contratto delle mense». Che, aggiungiamo noi, è uno tra i più costosi dell’intera Regione.
«Ci sono i margini per poter tagliare e quindi alleggerire la pressione fiscale, mantenendo gli standard di servizi a cui siamo abituati». Infatti è proprio sulle mense che ci saranno i primi accorgimenti: «Per prima cosa avvieremo un’azione di recupero per i morosi degli anni passati. Contiamo di recuperare circa 130 mila euro. I costi per le mense - spiega Natali - aumenteranno gradualmente a seconda delle fasce di reddito. L’aumento massimo è di 0.19 euro a pasto, ossia di un euro a settimana per chi usufruisce della mensa scolastica tutti i giorni». Esentati dagli aumenti i redditi più bassi. E ne risentiranno marginalmente quelli medio-bassi.
Aumenti, un po’ più sostanziosi, per gli scuolabus. Al mese si andranno a spendere al massimo 1,44 euro più rispetto ad oggi. Se i tagli sfioreranno il sociale, andranno invece a colpire in pieno gli eventi estivi. Salvo, in extremis, il punto informazioni di Montramito, che doveva essere aperto almeno da fine maggio e che invece sarà attivato a agosto. Taglio ingente per il festival Romano (ma questo ormai è alle spalle). Ma soprattutto taglio netto per Massarosa Sotto Le Stelle, lo Stiava Contest per i giovani emergenti e l’Estate in Villa sempre nella frazione di Stiava: zero euro in bilancio, manifestazioni destinate quindi a saltare almeno per questa estate.
Marco Pomella
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google