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Madama Butterfly accende l’estate del Festival Puccini

Madama Butterfly accende l’estate del Festival Puccini

Nel Gran Teatro all'Aperto di Torre del Lago si celebra il 110imo anniversario del melodramma, poi spazio a "La Bohème" che si incrocia con il cinema

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TORRE DEL LAGO. Fine settimana all'insegna del Festival Puccini, che inaugura la 60ª edizione, al Gran teatro all'aperto in riva al lago stasera, venerdì 25 luglio, con "Madama Butterfly" e domani, sabato 26, con "La Bohème", due titoli tra i più popolari di Giacomo Puccini. Apertura obbligatoria con Butterfly, perché compie 110 anni dall'esordio che avvenne alla Scala di Milano il 17 febbraio 1904, con la storica Rosina Storchio, registrando uno degli insuccessi più clamorosi della storia del teatro dell'opera. Ma poco dopo, il 28 maggio, al teatro Grande di Brescia risorse, con l'acclamata ucraina Salomea Kruceniski, che l'anno successivo, 1905, si stabilì a Viareggio in una bella casa sul viale a mare.

L'altro titolo del fine settimana pucciniano è "La Bohème", che si incrocia con il cinema. Perché la regia è affidata a Ettore Scola, che proprio con la "Bohème" torrelaghese, celebra cinquanta anni della sua eccezionale carriera. "La Bohème" , quarto titolo del catalogo di Puccini, su libretto del duo Giacosa-Illica, tratto dal romanzo "Scènes de la vie de Bohème" di Henri Murger, apparso a puntate tra il 1845 e il 1849 sul giornale parigino "Le Corsaire Satan", andò in scena al Regio di Torino il 1° febbraio 1896, con la direzione d'orchestra del ventinovenne Arturo Toscanini. Il teatro era affollato e in sala c'era pure Mascagni.

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di Redazione web