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“Rave” in spiaggia alla Lecciona arriva la Capitaneria

“Rave” in spiaggia alla Lecciona arriva la Capitaneria

All’alba i militari interrompono la cosiddetta “festa ai pali” Denunciate una decina di persone. Danni al bagno Rossella

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VIAREGGIO. Tra i giovani che amano vivere di notte è conosciuta come la “festa ai pali”. È una sorta di dopo-movida: si tiene sulla spiaggia libera della Lecciona, dove non c’è niente, fuorché un paio di pali. Lì vengono agganciati i mixer e le casse che diffondono musica fino all’alba, facendo ballare i ragazzi usciti dalle discoteche. Peccato che tutto ciò sia fatto senza autorizzazioni.

Così, domenica mattina all’alba, la Capitaneria di porto è intervenuta per porre fine alle danze. I militari si sono trovati nel bel mezzo del “rave on the beach” con musica a tutto volume proveniente da un palco improvvisato collegato a due potenti casse. E tra i giovani intervenuti alla “festa” gli uomini della capitaneria hanno trovato anche un bagnino che di lì a un paio d’ore avrebbe dovuto prendere servizio su una spiaggia del litorale.

Sentito il magistrato di turno, Antonio Mariotti, i militari in collaborazione con il personale della polizia della Municipale di Viareggio, hanno interrotto l'attività e identificato una decina di persone (la gran parte residenti a Viareggio). Sequestrate anche le attrezzature utilizzate - tra cui un pc portatile, strumenti elettronici, casse acustiche, un gruppo elettrogeno a benzina, faretti alogeni e luci al neon. Le persone identificate sono state denunciate per occupazione abusiva di suolo demaniale e violazione delle normative a tutela delle aree protette e sottoposte a vincolo.

Sempre domenica mattina, l'assistente ai bagnanti del Bagno "Rossella" ha riscontrato danni a ombrelloni e sedie a sdraio. Sparito anche un pattino di salvataggio che grazie alla preziosa collaborazione del peschereccio "Evolution" è stato recuperato poco dopo, quando era ormai alla deriva. Nella zona della festa sabbia sono stati rinvenuti anche una borsa da donna e due portafogli, probabilmente rubati. Sono stati riconsegnati ai legittimi proprietari.

Infine, nei giorni scorsi, gli uomini della Capitaneria di Porto, nell'ambito dei controlli demaniali hanno sequestrato 3 aree (27 metri quadri) occupate con opere abusive e senza i necessari titoli demaniali edilizio-urbanistici. Il concessionario è stato anche sanzionato con 1.032 euro in quanto concedeva in locazione la casa destinata a guardianaggio. (g.p.)

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