Sicurezza
La sfida anti-alcol sbarca in Capannina
“Bevi sano e con gusto, bevi analcolico… 2014”, per sensibilizzare contro gli abusi dell’alcol: dodici bar della Versilia si sfidano a colpi di cocktail. La premiazione venerdì 25 luglio (ore 21.30). Ingresso gratuito
FORTE DEI MARMI. “Bevi sano e con gusto, bevi analcolico… 2014”, il progetto di sensibilizzazione contro gli abusi dell’alcol che ha previsto una gara tra dodici bar della Versilia per la realizzazione del miglior aperitivo analcolico e per la miglior promozione farà tappa, venerdì 25 luglio (ore 21.30) alla Capannina di Franceschi.
L’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, è stata promossa dall’Acat Versilia in collaborazione con le amministrazioni comunali di Forte dei Marmi, di Seravezza e di Pietrasanta, oltre all’Asl 12 con il Sert di Viareggio, il Comitato “Non La Bevo”, l’Acat Toscana e il quotidiano Il Tirreno.
Durante la serata di venerdì in Capannina saranno premiati i primi tre classificati dei due concorsi legati al progetto.
La prima gara, lo ricordiamo, ha riguardato il maggior numero di “Mi piace” raccolti sulla pagina Facebook di “Versilianosballo”; la seconda sfida, invece, ha previsto l’assaggio dei cocktail, ad opera di una giuria tecnica, nel corso di una serata svoltasi al Caffè della Versiliana.
Le attività che si sono sfidate nella preparazione del miglior analcolico sono state: il Bagno Daisy (Marina di Pietrasanta), il Bar 2 di Picche (Querceta - Seravezza), il Bar Caffè Gatto Nero (Pietrasanta), il Bar Michelangelo (Pietrasanta), il Bar Otello (Ripa - Seravezza), il Bar Serendipity (Pietrasanta), il Caffè Charmat (Querceta - Seravezza), il Caffè La Piazza (Querceta - Seravezza), il Caffè Sambo (Forte dei Marmi), la Caffetteria Il Giardino (Forte dei Marmi), la Caffetteria La Parigina (Seravezza) e il Circolo Leon d’Oro (Marzocchino - Seravezza).
«Molto chiaro il messaggio che intendevamo lanciare alla Comunità - sottolinea l’Acat Versilia - Si può bere bene e in salute, gustando sostanze che non fanno male alla propria salute e a quella degli altri, non rinunciando a bevande allo stesso tempo piacevoli, come gli aperitivi analcolici».
Una scelta, quella del bere sano e analcolico, che può avere risvolti importanti non solo da un punto di vista etico, ma anche pratico, se vogliamo, per gli operatori della movida e delle attività commerciali: «Si può spingere a bere sostanze non alcoliche e fare prevenzione, senza per forza sacrificare i propri introiti. Si può, anzi, intercettare quelle categorie che o per legge, come i minori di 18 anni, o per salute non possono bere alcolici».
«Questo - spiega invece Simone Tonini, delegato alle politiche giovanili - è un ulteriore passo del progetto Ricreazione in Via d’Estinzione, che vede l’amministrazione comunale impegnata da anni nella sensibilizzazione sulle problematiche legate alle dipendenze. E infatti - aggiunge Tonini - la serata proseguirà con la presenza di uno stand del Comitato “Non La Bevo” all’interno del quale verrà distribuito materiale informativo e sarà possibile per i giovani provare il simulatore di guida per vedere con i propri occhi la pericolosità della guida in stato di ebbrezza».
L’ingresso alla premiazione in Capannina è gratuito.
(r.f.)
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