Sicurezza
I russi scoprono Viareggio tra regate, spiaggia e feste
Viaggio aziendale per un gruppo di manager di media e settore bancario Vincono Podolsky, il “re del grano”, e Shevtcov, ex Coppa America con Mascalzone
VIAREGGIO. Una settimana da russi a Viareggio, tra mare, regate, gite sulle colline lucchesi, cene e feste. E ripartire soddisfatti, pensando di ritornare presto. «Non vi dovete buttare giù: a Viareggio si può fare molto e bene», commenta Paolo Persi del Marmo, uno degli organizzatori della vacanza che ha visto a Viareggio oltre sessanta manager russi impegnati in un’esperienza di “team building” strutturata per creare rapporti trasversali cimentandosi nell’ evento sportivo-velico che ha portato in mare imbarcazioni della classe J80. “Spedizione” organizzata dalla società di comunicazione russa Rbk, che in Italia ha trovato i riferimenti giusti nella Gipac Srl e nella Sparring Partners, entrambe società di Roma. Fondamentale è stata la collaborazione del Club nautico Versilia che ha fornito il sostegno logistico necessario alla regata, forte dell’esperienza maturata in tanti decenni di attività.
Il gruppo di manager russi, provenienti soprattutto da settore bancari e dei media, è arrivato in città il 16 luglio ed è partito il 22. La maggior parte dei partecipanti al viaggio-vacanza pagato dalle imprese di appartenenza, ha soggiornato al prestigioso hotel Principe di Piemonte di Viareggio. Ma parte della comitiva ha trovato alloggio agli alberghi Esplanade, Plaza, Eden, e Massimo. Sessantacinque i partecipanti, più il personale di staff per la gestione degli eventi e quella tecnica. Alcuni di loro accompagnati da familiari. Un centinaio di persone in tutto, che hanno preso il sole e fatto il bagno in mare “coccolati” agli stabilimenti balneari del Centro congressi “Principe di Piemonte”, Twiga e Franco mare di Marina di Pietrasanta. Per la cena ha provveduto una sera il ristorante del Club nautico, dal quale si gode una vista unica, ma i turisti-velisti, come prevedeva il programma, sono passati anche da Villa Puccini, da una serata al Faruk per la cena della premiazione, da una festa di compleanno al Franco mare, con spesa a due zeri e concerto live. Ed hanno potuto apprezzare le meraviglie ambientali ed eno-gastronomiche della collina di Montecarlo (Lucca).
Alla domanda perché la scelta sia caduta proprio su Viareggio, Persi risponde senza incertezze: «Per la combinazione perfetta tra regata e divertimento: Viareggio è la posizione giusta. Avete un bellissimo porto, ben strutturato, ed il Club nautico ci ha aiutato tantissimo nell'organizzazione, con una disponibilità che difficilmente abbiamo trovato in altri porti che abbiamo toccato con gli eventi dei quali ci occupiamo. Negli alberghi abbiamo trovato servizi di alta qualità. E gli ospiti sono stati soddisfatti: hanno apprezzato moltissimo il posto e sono tornati a casa assicurando che vorranno ripetere l’esperienza».
La porta verso la Russia, a questo punto, è aperta anche per Viareggio: «Guardando all’anno prossimo stiamo pensando ad un appuntamento con la classe dei Dragoni, molto amata dai russi, un po' più professionistica di quella che abbiamo visto in acqua la scorsa settimana. Sicuramente un’occasione che attirerà velisti Internationali».
Ma sportivi esperti si sono visti anche nella regata della classe J80, seguita dalle telecamere di "Real time". Si è classificata al primo posto la barca numero 4 con a bordo Kirill Podolsky, conosciuto come il "re del grano" essendo il più grande produttore ed esportatore di grano in Russia, e Sergei Shevtcov, ex Coppa America con Mascalzone Latino che tra l'altro ha vinto i mondiali laser, 470, J80, melges20 e 32 e ha corso con tp52. Seconda classificata la barca numero 11 con Evgeny Neugodnikov, terza la numero 2 con Eugeny Chernov.
Undici le imbarcazioni che si sono sfidate, con cinque membri di equipaggio ciascuna, affrontando un percorso bolina-poppa, bolina-poppa per un totale di 11 prove.
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