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Tagli a Sea ma solo per 8 mesi

Tagli a Sea ma solo per 8 mesi

La storia infinita che si intreccia con la sfiducia agli ex assessori

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VIAREGGIO. Una nuova delibera per dare il via libera al Contratto di servizio con Comune-Sea. È più o meno la terza, e quantomeno la seconda dall’arrivo dell’assessore Giovanni Giannerini, succeduto a Gloria Puccetti (Sel) con la quale l’ufficio ambiente del Comune era arrivato a calcolare un taglio di tre milioni, con conseguente ricaduta positiva sulla tariffa a carico dei cittadini. All’indomani della sfiducia nei confronti di Puccetti era stato il sindaco Betti a gestire il rapporto con Sea. Arrivando ad ipotizzare un taglio non di tre milioni ma almeno di uno e mezzo. All’arrivo di Giannerini gli uffici - come reso noto dal “Tirreno” - stavano lavorando anche sul decreto del Governo che consente agli Enti locali di tagliare del 5% i contratti di servizio in essere. Un passaggio che ha trovato la netta contrarietà dell’azienda dei rifiuti (Sea ambiente e Sea risorse). Tanto da aver fatto trovare a Giannerini l’escamotage per salvare capra e cavoli: «Sea dice che questo taglio non è dovuto - dichiarava l’assessore al “Tirreno” ai primi di luglio - - ma il Comune lo conteggerà, a a partire da aprile, data del decreto, e dunque su otto mesi e non sull’intero anno». Come se ai cittadini - l’obiezione è automatica - si consentisse di pagare la tassa sui rifiuti con le stesse modalità...In realtà il pagamento è sul totale dell’anno, pur rateizzato, mentre il taglio è solo su una parte per un Contratto di servizio che, se valesse un anno, ad oggi sarebbe già vecchio.

Da febbraio ad oggi i “nodi” che hanno portato alla sfiducia nei confronti di Gloria Puccetti e Laura Servetti sono ancora tutti aggrovigliati. Dal contratto Sea che sembra destinato a trovare una “quadra” solo se l’azienda è soddisfatta e non ci rimette un euro, a quei lavori che avrebbero dovuto essere terminati/rendicontati entro il 28 febbraio scorso e non lo sono stati, a quel completamento del nuovo Mercato ittico che è stato oggetto di tante riunioni tra ottobre e gennaio e di altrettante promesse e/o impegni che sono finiti a lastricare l’inferno di tutto ciò che le amministrazioni viareggine non riescono a portare a compimento. Perché in realtà ciò che si mette in cantiere è solo quel che va a vantaggio del privato: prova ne é la super-Mover che è apparsa nel documento del Partito democratico. Senza che sia stato preso in considerazione che proprio con Mover è aperta una delle “partite” maggiormente legate al bilancio: quella dei tre milioni di aggio straordinario che l’Ente pubblico non ha ancora visto nonostante sia i revisori dei conti che la Corte dei Conti abbiano sottolineato come essenziale il compimento di questo passaggio che risale ormai al momento in cui era appena stato avviato il percorso di privatizzazione della società della sosta.

Due i consigli comunali fissati per la prossima settimana: il 28 ed il 30. Tra i punti all’ordine del giorno, mescolato a varie ed eventuali, anche quello dell’apertura delle due relazioni della commissione di indagine del consiglio comunale sulla sfiducia al gruppo di assessori mandati a casa a febbraio. Ma i troppi non fatti di questi mesi già raccontano tutto quanto c’è da dire. (d.f.)

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