Il Tirreno

Versilia

Le richieste del Piazzone: il Comune abbassi gli affitti

di Donatella Francesconi
Le richieste del Piazzone: il Comune abbassi gli affitti

Oggi l’incontro tra i commercianti, l’assessore Romanini ed il ragioniere capo Portaluppi: e venerdì tutti invitati alla festa “made in Usa” in tutto il centro

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VIAREGGIO. Incontro, questa mattina alle 11, tra l’assessore al commercio e lavori pubblici, Chiara Romanini, ed i rappresentanti dei commercianti di piazza Cavour. «È la quinta volta che presentiamo la stessa “piattaforma” - spiega Guglielmo Portaluppi, titolare della rosticceria- tavola calda “da Sergio” -. La disponibilità dell’amministrazione comunale c’è tutta, vediamo cosa accade nell’incontro». Appuntamento al quale parteciperà anche il ragioniere capo del Comune, Salvatore Santoro, perché le richieste dei commercianti di una delle zone più “calde” della crisi economica della città hanno ripercussioni dirette sulle entrate di un Comune che, al momento, non ha ancora definito né il piano di risanamento, e nemmeno le le linee guida possibili per il bilancio preventivo dell’anno in corso. Per non parlare del consuntivo 2013, per la cui approvazione si va ormai diretti alla fine di agosto, con tutte le ripercussioni possibili da parte della Prefettura. Insomma, un quadro decisamente più nero di quello definito quando la “vertenza” del Piazzone è iniziata.

«Chiediamo che vengano abbassati i canoni di affitto dei fondi in concessione - spiega Portaluppi - perché ormai sono fuori mercato e anche gli affitti privati ormai sono crollati». Per un fondo affittato tramite privato «si pagano oggi 880 euro al mese per 100 metri quadrati», continua il commerciante: «Per un fondo sotto le logge se ne pagano 600, ma stiamo parlando di misure da trenta metri. È necessario tornare ai prezzi pre-aumento, quando in periodo di “vacche grasse” si è fatto un balzo in avanti del 40%». I commercianti dicono no, ormai da anni, alle fidejussioni per il subentro nelle concessioni e chiedono che il Comune abbassi le sanzioni per i ritardi nei pagamenti che vengono definite come «esose».

Insomma, il Piazzone ritiene che solo un intervento dell’amministrazione comunale in materia di riduzione dei costi che i commercianti sostengono possa dare fiato alla zona del mercato. Che conta, tra i tanti problemi, la fuga di tanti marchi. Anche se - di recente - la via Fratti, proprio nel quadrato del mercato, ha acquisito uno dei negozi storici, che ha servito generazioni di artisti: quel “Donatelli” che ha scelto proprio il Piazzone per trasferire le proprie vetrine, storicamente nella parte di strada più vicina alla pineta. «Una scelta che ci fa ben sperare», commenta Portaluppi.

Nell’attesa di capire le scelte dell’amministrazione, piazza Cavour invita tutti alla festa di venerdì: “Sixty party on the road”, tutta all’insegna della bandiera a stelle e strisce, dalle 20 alle 20 lungo tutto il Centro commerciale naturale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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