Il Tirreno

Versilia

LO SCONTRO SUL PIANO PAESAGGISTICO

Le imprese lapidee plaudono Rossi

Le imprese lapidee plaudono Rossi

«Sincere e chiare le parole con cui ha replicato alla Marson»

2 MINUTI DI LETTURA





SERAVEZZA. Le imprese toscane del settore lapideo hanno diffuso ieri mattina un comunicato congiunto per esprimere il proprio apprezzamento nei confronti della «sincerità e la chiarezza» con cui il presidente della Regione Enrico Rossi ha commentato le dichiarazioni dell’assessore Anna Marson.

«Indirettamente - si legge nel documento sottoscritto da Coordinamento delle imprese lapidee apuo-versiliesi, Consorzio Cosmave, Cam, Assindustria Lucca e Massa Carrara - il governatore, che conosce bene il modo di operare del suo stretto collaboratore, conferma quello che le imprese del settore lamentano: un procedimento complesso ed estremamente impattante come il Piano paesaggistico esige un confronto sereno e pacato con tutti e non solo con sparuti gruppi di comitati e senza allusioni pregiudiziali a fantomatiche lobbies o ad indebite pressioni. In questa vicenda di cui ancora oggi si fa fatica a mettere bene a fuoco i contorni, ad alzare la voce (e a trovare ascolto nelle decisioni dell'Assessore) sono stati i vari comitati e qualche circolo di intellettuali snob che hanno inondato i giornali di comunicati pieni di falsità e luoghi comuni. A più riprese tutti i diretti interessati per i riflessi del Piano Paesaggistico sulla vita materiale di tante comunità, sindaci, professionisti, lavoratori hanno cercato di superare la coltre ideologica che ha avvolto l'imposizione di questa norma; gli imprenditori, inascoltati, lo hanno fatto con determinazione nelle sole arene che hanno avuto a disposizione: i tribunali amministrativi, le pagine a pagamento sui quotidiani e il grido di dolore del blocco delle attività per due giornate. Per questo gli imprenditori hanno deciso di andare numerosi ascoltare il presidente Rossi all'incontro della Cgil di oggi a Carrara sul tema “Il Piano Paesaggistico Toscano: il confronto oltre le urla”; per tutti sarà l’occasione per alimentare il confronto finora mancato».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa