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Balneari infuriati: «Che figura con i turisti»

LIDO. Il lavarone invade le spiagge di Lido. Brutto risveglio per i balneari camaioresi, che stamattina hanno trovato una montagna di erbacce, tronchi, serpenti e rane morte sulla battiglia, nel...

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LIDO. Il lavarone invade le spiagge di Lido. Brutto risveglio per i balneari camaioresi, che stamattina hanno trovato una montagna di erbacce, tronchi, serpenti e rane morte sulla battiglia, nel tratto che va dalla Fossa dell’Abate fino al pontile. La bomba d’acqua che nella notte tra lunedì e martedì 22 luglio si è riversata su tutta la Versilia ha ingrossato il fosso che nel suo percorso ha portato via di tutto. Colpa degli argini che evidentemente non erano stati ben tenuti. Per effetto delle correnti il lavarone si è riversato interamente sul litorale di Lido, scatenando la rabbia dei balneari che subito si sono messi al lavoro per ripulire la spiaggia. «Ma dovremo lavorare di notte perché devono intervenire le ruspe e con tutta questa gente in spiaggia non è semplice – spiega Luca Petrucci, presidente dell’associazione balneari di Lido – Il costo? Sui 10mila euro. Non cerchiamo colpevoli ma chiesto chiederemo un incontro a Comune e Consorzio di bonifica. Ogni volta che viene tagliata l’erba sui fossi ce la ritroviamo in spiaggia, dato che i rimasugli non vengono portati via. Così non si può andare avanti. Che figura ci facciamo con i turisti? Non fotografate noi, fotografate la gente in spiaggia perché dopo questa figura difficilmente la rivedremo da queste parti».

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