Gioco
Pochi ma buoni in arrivo 26mila euro per lavori alle scuole
Sono risorse stanziate dal governo Renzi a livello nazionale In Versilia è Camaiore ad aggiudicarsi la cifra più alta
Ventiseimila euro: questo è quanto stanziato dal Governo in favore della piccola manutenzione ed il mantenimento del decoro di alcune scuole del Comune di Camaiore. Non una grandissima cifra, ma quanto basta per migliorare alcuni complessi scolastici di Campus Maior, bisognosi di ingenti ritocchi.
Il progetto. Il finanziamento deriva dal decreto 156 del 17 aprile 2014 ed è parte del maxi-intervento del governo Renzi in favore dell’edilizia scolastica, che prevede lo stanziamento di oltre un miliardo di euro per lavori di manutenzione, messa in sicurezza e rinnovamento dei plessi scolastici italiani. Si comincia con #scuolebelle, primo dei tre step sull'edilizia scolastica voluti dal Governo, che prevede tutti quei piccoli interventi per migliorare l'aspetto di 17.961 scuole italiane nel biennio 2014-2015. Ben 1 milione e 200 mila euro sono stati assegnati a 137 istituti toscani per l'anno 2014: di questi sono 143.026 quelli che andranno a 18 tra i plessi scolastici della provincia di Lucca.
Campus maior leader. Camaiore è il Comune versiliese che si gioverà maggiormente dei fondi statali: in ambito provinciale hanno incassato di più solamente Capannori (37.800 euro) e Lucca (29.400 euro). Sul territorio camaiorese, secondo i dati pubblicati dal Ministero, le strutture interessate da questa prima tranche di interventi saranno tre scuole per l'infanzia: la "Emanuela Cupisti" di Lido di Camaiore, "Il Girasole" di Capezzano Pianore e la "Arcobaleno", situata nel capoluogo. Sandra Galeotti, assessore all'istruzione e alle politiche giovanili, non ha nascosto grande soddisfazione: «Per noi questi fondi sono una boccata d'ossigeno. Siamo molto felici di poter migliorare la qualità dei complessi scolastici camaioresi».
I tempi non sono ancora definibili, ma è abbastanza chiaro dove verranno impiegati questi soldi: «Serviranno a tutti quei lavori di piccola manutenzione di cui una scuola ha bisogno, tutti quegli interventi utili a migliorare il decoro delle strutture, in molti casi vecchie». «I finanziamenti - prosegue - sono riferibili in parte a decurtazioni del personale scolastico non docente ed in parte a richieste dirette degli istituti agli organi competenti». Solo facendo domanda al Miur (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) che i vari complessi scolastici possono chiedere sostegno economico al Governo. L'assessore Galeotti infine sottolinea il lavoro dell'amministrazione sul tema della sicurezza scolastica: «Abbiamo fatto e faremo il possibile per garantirla sempre ai massimi livelli».
Alessandro Bracci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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