Attenzione
Bambino cade da una scultura ed è polemica
PIETRASANTA. Le sculture non sono intoccabili. Come dicono gli stessi artisti, o quanto meno alcuni di loro, vanno vissute, da piccoli e grandi. C'è però un limite: quello del buon senso che spesso...
PIETRASANTA. Le sculture non sono intoccabili. Come dicono gli stessi artisti, o quanto meno alcuni di loro, vanno vissute, da piccoli e grandi. C'è però un limite: quello del buon senso che spesso sembra venire meno. Sempre più bambini, infatti, si arrampicano su sculture monumentali come se avessero a che fare con un qualsiasi gioco di gomma presente nei giardini. La foto che pubblichiamo lo testimonia: un bambino si aggrappa ai volti raffigurati da Deredia, scultura presente in piazza Duomo a margine della mostra dedicata alla maestria artigianale pietrasantina, nell’indifferenza generale. Tutto normale? Insomma.
Poche sere fa un bambino di nazionalità austriaca, a giro per Pietrasanta con babbo e mamma, è caduto malamente proprio da una scultura. Le conseguenze, nonostante dinamica e altezza, sono state fortunatamente minime: un taglio sulla fronte, escoriazioni e tante spavento. Poteva però andare molto peggio, evidenzia chi segnala l’episodio, perché il piccolo ha sbattuto la testa per terra. Ma, fatta salva la disinvoltura dei genitori, la domanda è: si può o no salire su queste opere d'arte a cielo aperto? Dal Comune fanno sapere che non esiste alcuna normativa di riferimento. «Non c’è un regolamento comunale per questi casi: in talune situazioni, quando la scultura è potenzialmente pericolosa - il caso più eclatante resta quello del bambino che rimase incastrato con la testa nelle fauci di un'opera con tanto di intervento dei vigili del fuoco, ndr - la delimitiamo con una corda e d'intesa con l'artista col divieto che sia toccata in qualsiasi modo. Non eravamo a conoscenza della caduta di questo bambino e ovviamente sono dispiaciuto - precisa il sindaco Lombardi - l’importante è che non sia successo niente di grave. Premesso questo non possiamo presidiare la piazza con dei vigili per impedire certe incursioni. Serve che i genitori impediscano ai figli di arrampicarsi. Non si può vietare ogni cosa o delimitare ogni eventuale situazione di rischio».
Ma da piazza Duomo insistono. «È vero, tutto non si può vietare o delimitare ma non è normale che nel centro storico, la sera, non si veda un vigile» replicano alcuni residenti.(l.b.)
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