Il Tirreno

Versilia

Mutande rosa al Guerriero di Botero

Mutande rosa al Guerriero di Botero

La statua dell’artista di fronte al municipio di Pietrasanta utilizzata per protestare contro tasse e balzelli: «Ci avete ridotto in mutande» era scritto nel cartello posato sopra i piedi. Il sindaco Lombardi ci ride su

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PIETRASANTA. Nella notte qualche buontempone ha pensato di utilizzare la statua del Guerriero di Botero per protestare contro il Comune di Pietrasanta. Così all’alba chi si è trovato a passare di fronte al municipio ha potuto vedere la statua indossare dei mutandoni rosa-lillà e ai piedi un cartello con su scritto “Ci avete ridotto in mutande”. Un dipendente del Comune ha subito rimosso le “ brachette” e il cartello ma c’è chi ha fatto in tempo a immortalare la provocazione goliardica e a far girare l’immagine sui social network. 

Caustico il commento del sindaco Domenico Lombardi. «Provocazione o goliardia che sia, si tratta di un gesto che ci sta, in questo momento. Non so se gli autori si sono voluti riferire, con questo messaggio, alla mia amministrazione, al Governo, a chi c'era prima o a chi c'è oggi o forse ancora è una missiva ironica destinata a più persone. Di certo, parlo a titolo personale, mi ha fatto ridere non poco. Così come, ritengo, abbia divertito anche Botero. Sempre che si tenga però, bene in mente, il rispetto delle opere d'arte».

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