La manifestazione
Meno facilitazioni per asili, mense scolastiche e pulmini
L’amministrazione Betti ha annunciato di voler rivedere i tetti per le agevolazioni Isee. L’allarme della Cgil in vista dell’incontro del 24
VIAREGGIO. Si scrive piano di risanamento e si legge tagli del sostegno alle famiglie dei lavoratori, dei pensionati, di tutti quelli che non sono proprio alla canna del gas. L’allarme arriva dalla Cgil Versilia che il 24 incontra - insieme a Cisl e Uil, come accade per tutti i Comuni della Versilia - l’amministrazione comunale proprio su questi temi, alla luce del disavanzo cosmico, dei provvedimenti da prendere, dal rischio di un commissario da dissesto che avrebbe l’obbligo di non guardare in faccia nessuno. Cominciando non dalla galassia delle società partecipate, che oggi c’è chi intende perfino premiare per i disavanzi accumulati, e neppure da un “mea culpa” della politica che non è ancora risuonato neppure flebilmente di fronte ad una situazione dei conti pubblici che gli stessi revisori dei conti definiscono come «gravemente compromessa». Ma scegliendo invece - sottolinea Massimiliano Bindocci, responsabile della Cgil Versilia - «dal far pagare la retta dell’asilo nido quanto uno stipendio di una lavoratrice part time». Un aumento delle rette che interesserà - se resterà questa la posizione dell’amministrazione, disavanzo alla mano - centinaia di famiglie.
Abbassamento delle soglie Isee ed esenzione dall’aliquota comunale Irpef solo per chi ha redditi da pensione minima: «Sono due dei passaggi che ci sono stati anticipati dall’assessore al bilancio, Lorenzo Bertoli - continua Bindocci - al quale abbiamo chiesto, per l’incontro del 24, di mettere sul tavolo un piano complessivo. Anche considerando che dal 2015 entrerà in vigore un nuovo sistema Isee nazionale e, dunque, modificare oggi per poi dover tornare a cambiare è un passaggio che merita ci si pensi su...».
L’incontro della prossima settimana tra sindacati e amministrazione Betti sarà incentrato sull’intero intervento sociale del Comune, comprese le esenzioni dalla tassa dei rifiuti i cui bollettini, con scadenza al 31 luglio, sono stati preannunciati in arrivo dal consiglio comunale che ha approvato le due rate di luglio e ottobre. «Sarebbe necessario - sottolinea Bindocci - che quando si va a pagare fosse chiaro chi esente e chi no». Nel caso dei pagamenti previsti per luglio non lo sarà. E non resterà che sperare che sia definito quando saremo al conguaglio.
«Viareggio è una città di grandi tradizioni sociali e sindacali - conclude Bindocci - : non permetteremo che la solidarietà non sia la priorità nella politica dell'amministrazione anche in una fase difficile risanamento. A chi governa la città chiediamo il coraggio di fare le scelte con chiarezza e tempestività, uscendo dai lacci e lacciuoli di una politica in cui spesso l'interesse generale e la visione prospettica non sono state adeguatamente tenute in considerazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
