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Vuoi risparmiare? Compra su Facebook

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Anche in Versilia sono sempre più partecipati i gruppi di acquisto e vendita, veri e propri mercatini virtuali

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VIAREGGIO. Tg e carta stampata parlano ormai con cadenza giornaliera di dati sulla povertà in angosciante crescita, di debito pubblico che resta alle stelle, di lavoro che diminuisce drasticamente o che proprio non c'è. Insomma, delle mille sfaccettature di una crisi che ha travolto la stragrande maggioranza degli italiani, lasciandoli con le tasche vuote e la mente colma di preoccupazioni. C'è chi fa fatica a fare la spesa, figuriamoci poi quando si tratta di comperare beni non ritenuti strettamente necessari. Neppure i saldi sembrano in grado di dare uno scossone a questa situazione di stasi. Il rimedio, però, arriva dalla rete. Sul tanto criticato Facebook si trovano gruppi di compravendita e persino scambio di oggetti di ogni genere.

La rete diventa un mercatino virtuale, dove si va a caccia dell'affare o si prova a guadagnare qualche decina di euro, disfacendosi di ciò di cui non si ha più bisogno. Sono due i gruppi più numerosi: “Mercatino versiliese” e “Compra, baratta e vendi Viareggio e Versilia”. Il primo vanta oltre 6mila membri, l'altro quasi 4mila. Si trova di tutto: aspirapolveri, appartamenti, vestiti, biciclette, scooter, giocattoli, mobili, frigoriferi, libri, strumenti musicali, passeggini per bambini, biglietti per concerti, cellulari. Persino cucce per cani e terreni agricoli. Praticamente di tutto, eccetto gli animali. E con l'elenco non è difficile proseguire. L’affare nasce online e si chiude di persona, con la consegna del prodotto. Ci sono poche ma basilari regole da seguire (le indicano chiaramente gli amministratori dei gruppi). A chi vende, al netto dell'onestà intellettuale riguardo al prezzo, è richiesto di inserire una foto del prodotto con una breve descrizione delle sue caratteristiche (se è nuovo o parzialmente usato, la marca e soprattutto il costo). A quel punto, i potenziali compratori commentano la foto della merce in questione, chiedendo ulteriori dettagli o, se particolarmente convinti, facendo un'offerta. Se si trova l'accordo, l'affare si fa: i due soggetti si incontrano per la consegna del prodotto (e per il relativo pagamento). Chi va invece in cerca di qualcosa in particolare, pubblica un annuncio di richiesta e viene contattato da chi può fare al caso suo. La trattativa si sviluppa poi nel modo analogo a quello spiegato sopra.

Sono decine gli annunci postati quotidianamente su entrambi i gruppi per la soddisfazione di chi acquista un oggetto a un prezzo appetibile e di chi, vendendo ciò che non gli serve più, si ritrova col portafoglio un po' più gonfio.

Gabriele Noli

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