Il Tirreno

Versilia

LIBRO DI PAOLO FORTINI

Un giallo sulle radici storiche del Forte dei Marmi

Un giallo sulle radici storiche del Forte dei Marmi

FORTE DEI MARMI. Il romanzo storico ha sempre solleticato tanti scrittori, anche perché, diciamolo, piegare un po' la storia alle proprie fantasie ed esigenze è un sogno condiviso da tanti. Paolo...

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FORTE DEI MARMI. Il romanzo storico ha sempre solleticato tanti scrittori, anche perché, diciamolo, piegare un po' la storia alle proprie fantasie ed esigenze è un sogno condiviso da tanti. Paolo Fortini, abbandonata ormai da anni la penna del cronista, più di recente ha imboccato con successo la strada dello scrittore per realizzare dei libri che affondando le loro trame nella storia più antica del Forte, calamitando il lettore in avventure tutt'altro che banali. Dopo “Francè uomo di palude” che ha esplorato la Versilia del Lodo di Papa Leone X, scrutandola dal lato del popolino minuto e dal punto di vista di quanti abitavano a quei tempi la Vaiana, terra di confine delle aree paludose della Marina, porta adesso nelle librerie cittadine “Il mistero di Sant’Elmo – Agli albori di Forte dei Marmi” (a Sant’Elme – ricordiamo - era dedicato l’oratorio di Caranna che è alla radice storica di Forte dei Marmi).

Sono i giorni in cui nella piazza del Magazzino (così si chiamava allora il Forte) i muratori del Granduca davano gli ultimi ritocchi al Forte leopoldino. «Il Mistero di Sant'Elmo - spiega l’autore - racconta le avventure di due amici, Stefano ed Egidio, a partire dal 1788 e precisamente dal giorno dell'inaugurazione del Fortino quando mentre i magazzinesi festeggiano tra la folla un giovane viene colpito da un pugnale, non senza riuscire a infilare nelle tasche di uno dei due ignari protagonisti, un piccolo cofanetto rosso accompagnato da una scritta. Un oggetto del desiderio per molti, visto che contiene le istruzioni del Conte di Sant'Elmo per trovare il suo tesoro e anche un segreto che se divulgato potrebbe rivelarsi esplosivo. Sul Conte poi da anni si fanno congetture e fantasie, c’è chi lo ritiene morto e sepolto e chi crede, invece, di averlo rivisto in giro; un fatto è però che anche la sua tomba è desolatamente vuota. C’è soprattutto però nella trama chi per impossessarsi delle memorie e del segreto del misterioso Conte è disposto ad uccidere, circostanza che obbligherà i due involontari protagonisti del romanzo ad una specie di caccia al tesoro anche lontano della Versilia». Di più non si può dire ma ce n’è abbastanza per incuriosire i lettori. Il libro è già nelle edicole e nelle librerie del Forte.

Franco A. Calotti

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