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Accesso vietato per i cani alle mostre scoppia la polemica

Accesso vietato per i cani alle mostre scoppia la polemica

PIETRASANTA. «Il cane non può entrare». Missiva, cortese, ma ferma, quella di un addetto, pronunciata qualche giorno fa davanti alla Chiesa di S.Agostino, dove è allestita una mostra, che ha però...

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PIETRASANTA. «Il cane non può entrare». Missiva, cortese, ma ferma, quella di un addetto, pronunciata qualche giorno fa davanti alla Chiesa di S.Agostino, dove è allestita una mostra, che ha però innescato il risentimento della signora con il cane al guinzaglio. «Andate a informarvi, prima di parlare: esiste una normativa regionale che consente l'accesso» la replica, altrettanto cortese ma ancor di più ferma della donna. In buona sostanza al cane, che di sculture e tele pittoriche farebbe probabilmente volentieri a meno, l'ingresso in musei o spazi espositivi in genere è concesso? A quanto pare sì, regolamento regionale alla mano, con qualche prescrizione di cui tenere conto. Ad esempio che i cani, accompagnati, hanno accesso a locali e uffici aperti al pubblico, anche se poi si fa cenno all'uso di guinzaglio e museruola e poi, a chiosa, si delega al responsabile di attività o spazio pubblico l'adozione di misure limitative, previa comunicazione al sindaco. In poche parole, tutto e il suo contrario.

Problematica che Pietrasanta, visto il discreto numero di ambienti chiusi dove sono ospitate rassegne e quant'altro, non può sottovalutare. Anche perché sempre più persone, con il cane, piccolo o meno piccolo al guinzaglio, frequentano piazza Duomo, i dintorni e gli spazi delle mostre. Davanti alla Chiesa di Agostino è posizionato un cartello che oltre al divieto di fumare, introdurre oggetti ingombranti, toccare le opere, tenere sotto controllo i bambini segnala lo stop per gli animali. Certo, poi con il buon senso si può risolvere tutto, visto che fino ad oggi si è dato il via libera ai cani, piccoli, tenuti fra le braccia dei padroncini, ma dopo la querelle verbale di qualche giorno fa, urge fare chiarezza.

E allora si torna al punto di partenza: i cani possono entrare o meno nei percorsi museali o in biblioteca? Il Comune intende avvalersi della facoltà di limitazione prevista dalla legge regionale? Il confronto è aperto: per tutelare le opere artistiche è proprio necessario tenere a debita distanza gli animali? A quanto pare questo è l'indirizzo che potrebbe arrivare dal Comune con la ratifica di un regolamento ad hoc già nella prossima settimana. (l.b.)

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