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Verde pubblico trascurato: mancano soldi e dipendenti

Verde pubblico trascurato: mancano soldi e dipendenti

Pinete, aiuole e giardini da fiore all’occhiello a cartolina desolante della città di Viareggio. Senza le risorse rischiano di essere abbattuti (o di cadere) migliaia di alberi

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VIAREGGIO. Gli schianti dei rami degli alberi che sempre più spesso cadono a terra sono la significativa e desolante fotografia del verde pubblico in città. Viareggio, da sempre località turistica che ha fatto di giardini e pinete uno dei suoi punti di forza, offre ora un quadro poco incoraggiante dei suoi spazi verdi.

Che si tratti di pini secolari, palme maestose, canneti o piccole aiuole, non fa differenza: alberi e vegetazione soffrono in modo tremendo. E al rischio concreto per l'incolumità di cose e persone in caso di cadute, si aggiunge il danno di immagine in un momento delicatissimo per il turismo.

Dal Comune non nascondono le difficoltà: i lavori, dalle innaffiature alla manutenzione, sono molti, le risorse (e la manodopera) insufficienti. E a questo si aggiunge la scarsa cooperazione di buona parte dei cittadini: "Mi dispiace che non collaborino - afferma l'assessore Giorgio Fruzza - basterebbe che ognuno pulisse davanti a casa, sarebbe già qualcosa".

Numeri e gare. Il verde pubblico è gestito per il 50% dalla Sea e per un 10-15% dal Comune. Il restante 35% viene messo a gara, ma solo quando ci sono le risorse economiche a disposizione. Nel 2013, quel 35% è stato affidato a ditte esterne e la manutenzione ha funzionato. Ma nel 2014, per gli arcinoti problemi finanziari, non è stato ancora affidato. Con tanti saluti alla cura di oltre un terzo del verde cittadino.

Dipendenti e limitazioni. Il Comune rivela che la squadra che si occupa del verde pubblico è composta da sole 7 unità, di cui la maggior parte con "varie limitazioni da invalidità". Impossibile, con queste premesse, garantire la manutenzione di migliaia di alberi. E incrementare i dipendenti tramite operai sottoutilizzati in alcuni periodi? Ipotesi difficile da realizzare per l'assessore: "Si potrebbero usare per la sistemazione dei giochi pubblici o per le riverniciature, ma per il verde servono persone giovani, motivate e specializzate".

Chi fa da sé… Fruzza non risparmia una critica ai viareggini. "Con le risorse che abbiamo stiamo facendo anche troppo. Quello che mi dispiace è che i cittadini non collaborano". L'assessore fa un paio di esempi significativi: "Abbiamo messo delle fioriere nella piazza a Torre del Lago. Vado a annaffiarle io stesso. Avevo chiesto ai titolari delle attività commerciali della zona di dare un secchio d'acqua al giorno: nessuno ha aderito". E poi: "Ho la foto di un signore che ha tagliato solo metà della vegetazione ai piedi dell'albero davanti al marciapiede che interessava casa sua, e ha lasciato l'altra metà che non lo riguardava".

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