Sicurezza
Un giallo con troppi lati ancora misteriosi
Prima la scomparsa di Velia, poi quella di Maddalena. E le indagini iniziano solo dopo alcuni mesi
VIAREGGIO. Il giallo della scomparsa di Maddalena Semeraro e Velia Claudia Carmazzi inizia nell’ estate del 2010. Anche se gli inquirenti cominciano a lavorarci solo dopo molte settimane.
La scomparsa di Velia. David Paolini, all’epoca 22 anni, figlio di Velia e nipote di Maddalena, nell’estate 2010 va a trovare la madre e la nonna nelle roulotte parcheggiate nel campo di Torre del Lago dove le due donne vivono dalla fine di giugno. Trova la madre agonizzante. Se non addirittura già morta. Ma anziché chiamare il 118 o dare l'allarme alle forze dell'ordine, David avverte Massimo Remorini, che chiama confidenzialmente «lo zio» (in realtà è un cugino del padre, morto molti anni fa). Questi il giorno seguente va a far visita alla madre e racconta a David di averla fatta ricoverare in una struttura sanitaria.
E quella di Maddalena. Alcune settimane dopo Velia scompare anche la madre Maddalena. Lo «zio» Massimo racconta ai carabinieri che è venuta a prendersela la figlia a bordo di un'auto guidata da un uomo. Ma il figlio David fin da subito smentisce questa ricostruzione.
I primi sospetti. Il 28 settembre una conoscente delle due donne segnala ai carabinieri di Torre del Lago che nel campo di via dei Lecci vivono due donne in condizioni di segregazione. I militari vanno a controllare, ma trovano il terreno deserto.
La denuncia del figlio. I carabinieri convocano in caserma David Paolini per avere notizie della madre e della nonna. E scoprono che le due donne sono sparite nel nulla. A quel punto il figlio presenta una formale denuncia di scomparsa. Ma la vicenda resta sottotraccia.
Esplode il giallo. Il 30 novembre la notizia delle due donne scomparse, tenuta rigorosamente riservata dai carabinieri, diventa di pubblico dominio grazie alla denuncia di alcuni conoscenti delle due donne. Il giorno successivo la Procura di Lucca decide di diffondere a giornali e televisioni le foto di Maddalena e Velia. Le ricerche delle due donne passano su scala nazionale.
Il campo sotto sequestro. Il 7 dicembre gli inquirenti decidono di porre sotto sequestro il campo dove si trovano le roulotte. Due giorni dopo si scava all'interno del terreno alla ricerca dei corpi o di tracce delle due donne.
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