Sicurezza
Lattanzi: «Presto un mutuo di 30 milioni»
«Il finanziamento di 30 milioni di euro ci darà la possibilità da un lato di garantire una maggiore stabilità all’azienda, e dall’altro di ridimensionare i debiti nei confronti dei fornitori e dei...
«Il finanziamento di 30 milioni di euro ci darà la possibilità da un lato di garantire una maggiore stabilità all’azienda, e dall’altro di ridimensionare i debiti nei confronti dei fornitori e dei comuni». A dirlo è il presidente di Gaia, Nicola Lattanzi, a margine della presentazione della “bolletta Chiara”. Entro il prossimo autunno dovrebbe concludersi l’iter del bando di gara europeo per l’ottenimento di un muto a medio-lungo termine di 30 milioni di euro. Soldi che permetteranno al gestore idrico di colmare parte dei debiti con i comuni e i fornitori, e di avere una maggiore liquidità. «Un aspetto, quest’ultimo - sottolinea Lattanzi - che consentirà alla nostra società di migliorare la propria posizione finanziaria e di poter cogliere le opportunità offerte dal mercato per soluzioni più vantaggiose per Gaia e per gli stessi utenti del servizio». In seguito Lattanzi si è soffermato sulla nuova bolletta: «Vorremmo che gli utenti la vedessero non come un geroglifico da decifrare, ma come una preziosa fonte di informazioni, in grado di rispondere a tutte le loro domande. Non è stata un’operazione semplice - precisa - quella di studiare una nuova organizzazione dei contenuti perché, per sua natura, il sistema tariffario del servizio idrico è piuttosto articolato. Siamo però convinti che l’impegno dedicato dalla società al progetto della bolletta Chiara abbia raggiunto dei buoni risultati, sia in termini estetici, che di comunicazione efficace. La bolletta - conclude Lattanzi - parla di noi, delle nostre abitudini di consumo: avere gli strumenti idonei per leggerla correttamente è un grande vantaggio, perché ci rende consapevoli dei nostri diritti e doveri come cittadini e utenti».
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