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Versilia

La bolletta di Gaia diventa trasparente (e un po’ più cara)

La bolletta di Gaia diventa trasparente (e un po’ più cara)

Si chiama “Chiara”: avrà tutte le informazioni in una pagina Ma dalla prossima fatturazione ci sarà un aumento del 5%

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VIAREGGIO. I vecchi fogli ingarbugliati lasciano spazio a un documento più trasparente e facile da leggere. Dalla prossima fatturazione nelle case di migliaia di utenti arriverà “Chiara”, la nuova bolletta dell’acqua che comprenderà tutte le informazioni utili nella prima pagina: dal costo totale al riepilogo delle varie voci, dalla scadenza del pagamento a numeri utili e codice utente.

Con questa operazione il gestore Gaia non solo recepisce la direttiva dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (Aeegsi) sui documenti di fatturazione, ma soprattutto cerca di andare incontro alle esigenze delle utenze versiliesi, che con informazioni dettagliate potranno rendersi conto in modo immediato dei costi e dei volumi d’acqua consumati. Magari arrivando, in futuro, a un risparmio dei consumi di un bene tanto prezioso. Tutto positivo? Non proprio, perché insieme alla “bolletta Chiara” arriverà anche un aumento delle tariffe del servizio idrico del 5%...

Una pagina. La grande novità della nuova bolletta è che tutte le informazioni fondamentali non saranno più sparse su più fogli, ma concentrate in una pagina sola. La prima. Questa sarà divisa idealmente in due parti: quella a sinistra è la parte fissa, quella a destra varia in base ai costi e consumi. Le altre pagine conterranno gli aspetti più tecnici e fiscali, con la bolletta “sezionata” e calcolata secondo il consumo e le tariffe applicate.

Numeri e codice. La parte sinistra della prima pagina è dedicata ai contatti: tre i numeri verdi che si possono contattare per la consulenza clienti (numero 800.22.33.77), per segnalare i guasti (800.23.45.67), o per comunicare l’autolettura telefonica (800.00.42.00). Non mancano poi i contatti per informazioni e reclami: dalla casella postale al fax, fino all’indirizzo e-mail (info@gaia-spa.it). Nello spazio sottostante sono ricapitolati i dati dell’utente: tipologia, tariffa applicata, eventuali agevolazioni. Fondamentale è il “codice utente”, numero identificativo tramite il quale, per telefono o su Internet, è possibile svolgere una serie di funzioni relative alla propria utenza.

Costi e glossario.Nella parte destra della prima pagina si troveranno i due elementi principali della bolletta: il costo totale e la scadenza di pagamento. Sotto, il numero della fattura e il periodo di riferimento. E poi ancora il riepilogo degli addebiti in euro per le varie voci. Nel caso in cui qualcuno volesse saperne di più in merito a “acqua”, “fognatura”, “quota fissa” o “depurazione”, sappia che sul sito Internet di Gaia ci sarà un glossario della bolletta, con la spiegazione di tutte le definizioni e dei costi sostenuti per le varie voci di spesa.

Andamento storico. Sempre sulla prima pagina della bolletta “Chiara”, è interessante anche la parte bassa, quella dedicata alle letture e ai consumi fatturati nei periodi precedenti. Un modo per tenere d’occhio l’andamento dei consumi, e magari ridurli mese dopo mese. Per rendere più significativo questo dato, da Gaia consigliano di utilizzare con più costanza la possibilità dell’autolettura telefonica al numero verde, preferibile rispetto al metodo della “lettura stimata”.

Più o meno cara? Da Gaia fanno sapere che «l’utente nella prossima fatturazione vedrà un aumento delle tariffe del 5%, in osservanza al metodo tariffario definito dall’Aeegsi che riconosce in tariffa i costi d’investimento e gestione. Nonostante l’adueguamento - conclude l’azienda - da un confronto con le tariffe degli altri gestori è emerso che Gaia ha le tariffe più basse in Toscana». (g.c.)

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