Toscana
Allarme rientrato: dopo lo sciopero ok la raccolta rifiuti
Terminata la protesta i lavoratori Ersu hanno ripreso servizio Contenuti i disagi, grazie anche al senso civico dei cittadini
PIETRASANTA. Allarme rientrato: dopo lo sciopero dei dipendenti Ersu, fin dalla giornata di ieri la situazione è tornata alla normalità. Se è vero che già dal giorno prima era stato scongiurato il rischio di vedere mezza Versilia sommersa dalla spazzatura (pur non essendo mancati disagi, problemi e proteste degli utenti), già dalla prima mattina di domenica i mezzi della raccolta dei rifiuti sono tornati regolarmente operativi, ripulendo gli angoli delle strade dei comuni di Pietrasanta, Forte dei Marmi, Massarosa e Seravezza, dove sabato era mancato il servizio di raccolta e spazzamento.
Lo sciopero, lo ricordiamo, aveva registrato l’adesione del 90% dei 240 dipendenti Ersu. Il motivo della protesta è la presenza di 36 precari che a fine 2014 rischiano di essere mandati a casa. Una storia, dicono i lavoratori, che va avanti da anni, senza che alle parole siano seguiti i fatti. Così, vista la mancata stabilizzazione dei contratti, sabato i furgoncini addetti alla pulizia delle strade sono rimasti dentro i cancelli dell’azienda.
La protesta è stato significativa, ma per fortuna non ha comportato grossi disagi. Il rischio, oltre alla paralisi del sabato, era quello di una serie di inconvenienti per domenica, quando i lavoratori della ditta di smaltimento hanno dovuto fare i conti con una quantità ovviamente maggiore di spazzatura. Si temeva soprattutto un danno di immagine nelle località di villeggiatura, con una cartolina per i turisti non proprio incoraggiante.
Invece, grazie anche alla breve durata dello sciopero (appena 24 ore), la situazione è tornata subito sotto controllo. Senz’altro ha influito in positivo anche il senso civico dei cittadini, che hanno rispettato l’invito dei sindaci a non esporre i sacchetti della differenziata in concomitanza dello sciopero. La stessa differenziata, probabilmente, ha permesso un ritiro più ordinato (e quindi più rapido) dei rifiuti alla ripartenza del servizio.
In Ersu, però, l’orizzonte resta coperto di nubi: i sindacati hanno già avvisato che se non arriveranno soluzioni concrete saranno indette altre due giornate di sciopero nel mese di settembre.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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