Il Tirreno

Versilia

Società partecipate usate per coprire le magagne

di Donatella Francesconi
Società partecipate usate per coprire le magagne

Bertini (Pd): hanno fatto assunzioni e debiti che il Comune non poteva fare Il caso della super Mover nel documento approvato dall’assemblea comunale

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VIAREGGIO. Le società partecipate «sono servite a coprire le magagne del Comune più che a dare servizi: assumere persone perché il Comune non poteva assumerne, fare debiti come ne hanno fatti...». Parola di Riccardo Bertini, già assessore all’urbanistica dell’amministrazione del sindaco Costa, oggi coordinatore del gruppo del Partito democratico viareggino al lavoro sulle questioni del bilancio comunale. Bertini, in conferenza stampa con il segretario comunale del Pd, Elisa Montaresi, e Matteo Martini, capogruppo del Pd in consiglio comunale, scende nel dettaglio della riorganizzazione delle stesse partecipate che il gruppo di lavoro ha messo nero su bianco nel documento approvato all’unanimità dall’assemblea comunale di giovedì sera. Viareggio Versilia Congressi da liquidare, con il Centro congressi «da dare in concessione con un contratto che preveda anche la manutenzione, magari per un periodo lungo di 15 anni almeno»; Viareggio porto da vendere ad ogni costo per cercare di recuperare la somma da restituire all’ex socio privato; Viareggio Patrimonio da liquidare dopo averla fatta a pezzi. A vantaggio della società dei parcheggi da trasformare in super Mover, comprensiva anche di Servizio informatico territoriale (Sit), illuminazione pubblica, personale e compiti della Versilia servizi. Su questo aspetto, e sui relativi rapporti con il socio privato Paolo Del Pistoia si sofferma Bertini. «Bisognerà trattare con il socio privato e dirgli “quel milione e mezzo di lavori invece di farli te li farà Mover con il suo personale...». Affermazione che fa a pugni con il caposaldo del bando di privatizzazione, operazione che la Giunta Lunardini (centrodestra) giustifica proprio con la necessità di assicurare alla città lavori di manutenzione stradale costanti. Come da atti di gara. «Bisogna avere la forza di trattarci con il socio privato...E poi, insomma: quel socio privato lì c’ha tanta roba a Viareggio...Perciò - come si dice - “poggio e bua fan pari”...». In realtà il documento del Pd lascia aperte molte porte. Là dove - di fronte alla definizione di «contratto capestro» data a gran voce dal sindaco Betti nel definire il rapporto con Mover, si scrive: ««Occorre rivedere il contratto di servizio ed il rapporto con il privato alla luce delle nuove funzioni derivanti dal trasferimento di attività e personale dalla Patrimonio».

Non è che il socio privato, oggi che il Comune chiede a gran voce i tre milioni di aggio straordinario finiti nel bilancio 2012 che la Corte dei Conti contesta, ha deciso di “mollare” e la sua uscita di scena deve essere in qualche modo sostenuta/accompagnata?

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