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«Per noi la voce fa rima con ospitalità»

«Per noi la voce fa rima con ospitalità»

FORTE DEI MARMI. Il prezzo record tra i coperti nell’indagine del Tirreno è risultato quello del ristorante di Forte dei Marmi “La Barca”, sul viale Italico. «Vero, facciamo il coperto a 4 euro...

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FORTE DEI MARMI. Il prezzo record tra i coperti nell’indagine del Tirreno è risultato quello del ristorante di Forte dei Marmi “La Barca”, sul viale Italico. «Vero, facciamo il coperto a 4 euro - mette subito in chiaro Piero Petrucci, titolare dell’attività - ma non serve solo a coprire il costo di tovaglie, tovaglioli e posate. Quando arriva il cliente - rivela - noi lo accogliamo con una coppetta di aperitivo, focaccina calda e gamberetti fritti». Insomma: il coperto elevato (che non si può comunque paragonare ai vertiginosi 6.50 euro che si toccano a Milano o Roma) in questo caso si traduce in una vera e propria portata di benvenuto.

E sono in tanti, in effetti, i ristoranti lussuosi che oltre ai soliti “pane e grissini” offrono aperitivi, dolcetti fatti in casa o il classico liquore digestivo alla fine del pranzo o della cena. Normale perciò che, di fronte a un servizio ricercato e a un’attenzione particolare ai dettagli, il cliente sia disposto anche a pagare qualche euro, che sia sotto la voce “coperto” o meno non fa differenza.

Un altro esempio al riguardo arriva dal ristorante Nanni a Camaiore, in via delle Bocchette: con i 2 euro di coperto il cliente arriva, si siede ed è accolto da prosecco e crocchette di pesce. In proposito, il titolare Giovanni Paglianti: «Noi pratichiamo un coperto di 2 euro perché, oltre a lavanderia, servizio e apparecchiatura, dobbiamo anche mantenere il nostro parco esterno, dove i bambini possono giocare. Inoltre - aggiunge Paglianti - accogliamo le persone con un fresco aperitivo. Il cliente qui deve essere letteralmente “coccolato”. Insomma: da noi il coperto si chiama piuttosto “ospitalità”».

I titolari del ristorante Nara, sulla via Sarzanese a Massarosa, invece di giustificare in qualche modo quei coperti un po’ costosi, vanno contro chi ne gonfia troppo il prezzo senza “apparenti motivi”: «Qui da Nara è una vita che abbiamo congelato il coperto a 1.50 euro. Marciare su pane e coperto significa non essere ristoratori. Non vogliamo andare contro la nostra categoria, ma non ci sembra giusto far spendere di più».

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