Italia
La Versilia chiede più soldi Ma la Regione non decide
VIAREGGIO. Dai 4 ai 6 milioni di euro. È la forbice di fondi aggiuntivi per la sanità su cui la Versilia e la Regione stanno discutendo. Anzi, per la verità la Versilia sta chiedendo, mentre la...
VIAREGGIO. Dai 4 ai 6 milioni di euro. È la forbice di fondi aggiuntivi per la sanità su cui la Versilia e la Regione stanno discutendo. Anzi, per la verità la Versilia sta chiedendo, mentre la Regione nicchia.
Ettore Neri, presidente della Conferenza dei sindaci, lo ha già scritto e affermato pubblicamente. Ma dalla sua controparte, l’assessore regionale alla salute Luigi Marroni, non ha ricevuto alcun tipo di risposta. Almeno ufficialmente.
Il punto è che la Versilia rivendica, correttamente, di aver già dato abbastanza sangue alla scure dei tagli di bilancio. Il territorio dei 7 Comuni è l’unico in Toscana dove c’è stato un vero risparmio a livello di ospedali, con la realizzazione del “Versilia” in sostituzione dei 4 presìdi precedenti. Lo stesso “Versilia”, nato come gigante da quasi 700 posti letto, si è visto via via ridurre la portata quasi della metà nel giro di 12 anni. Con ricoveri che non superano, al giorno, la cifra di 400. Un altro risparmio consistente. E poi non dimentichiamo le operazioni anti-sprechi già fatte dalla direzione di Giancarlo Sassoli prima e Brunero Baldacchini poi. Di conseguenza la Versilia vuole 6 milioni in più all’anno da Firenze.
Sempre per quanto riguarda i fondi aggiuntivi, nella prossima settimana i sindaci si riuniranno per discutere l’aumento dei contributi dei Comuni per l’assistenza domiciliare ad anziani e malati. L’obiettivo è aumentare i servizi e ridurre le liste d’attesa. In questo ambito si punta a rafforzare il ruolo della Società della salute, che presto - informa il sindaco Neri - dovrà prendersi carico anche dei servizi per i disabili per conto di tutti e 7 i Comuni. (m.t.)
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