Attenzione
Volare sull’acqua? Da oggi è possibile con il Flyboard
Alla scoperta della nuova mania che spopola in Versilia Un po’ surf e un po’ snowboard, con un jet sotto ai piedi
FORTE DEI MARMI. Che l’estate sia la stagione dove le nuove tendenze prendono il volo è cosa risaputa: specie qui in Versilia, dove le giovani generazioni di vacanzieri sono pronte a tutto per un po’ di divertimento. E qui non poteva mancare la novità assoluta dell’estate che sta spopolando ovunque in Europa e anche oltreoceano: si tratta del Flyboard, lo sport “estremo” nato un paio di anni fa dalla mente di Franky Zapata, noto campione di moto d’acqua.
La definizione non deve però spaventare: l’unica cosa “estrema” è l’emozione che si prova a volare con la sensazione di infrangere una dopo l’altra tutte le leggi della gravità. Il Flyboard offre l’occasione di sentirsi come Icaro, o se preferite come il supereroe Iron Man. Un’esperienza da cogliere letteralmente al volo, che è possibile sperimentare grazie ai ragazzi di ZeroNoia, che hanno importato la rivoluzione del divertimento in acqua.
«Qui in Versilia è una novità assoluta - spiega Alessandro Albani, proprietario di ZeroNoia - La risposta del pubblico si è già fatta sentire: il Flyboard è entusiasmante. Chi lo ha testato ha detto di non aver mai provato qualcosa di simile. E non è affatto difficile da imparare a manovrare, basta solo abituarsi alla nuova forma di equilibrio: come imparare a camminare. Io ne sono un esempio: ho impiegato due anni a imparare bene ad andare sullo snowboard, mentre per divertirmi in questo caso ho impiegato solo pochi minuti».
Ma come funziona il Flyboard? «In pratica viene attaccato un tubo all’idrogetto della moto d’acqua - spiega Albani - che manda l’acqua alla pedana in propulsione alla quale è ancorato il flyboarder. Per sicurezza, due membri del nostro personale seguono da vicino i gruppi che che proveranno a usare il marchingegno (all’incirca 4-5 persone al massimo, ndr): uno guida la moto d’acqua dando al Flyboard la potenza regolandola in base alle reazioni del cliente; l’altro invece resta con gli altri su un gommone poco distante». Se il gas viene dato al massimo, si possono raggiungere anche i 10 metri d’altezza, ma già volando a pochi metri sopra il livello dell’acqua si provano emozioni uniche. Riguardo al costo, non mancano le offerte: «Non costa poco - ammette Albani - ma abbiamo deciso di portare la tariffa a 70 euro per una sessione di circa 20 di minuti: i nostri clienti inoltre saranno ripresi da un drone fotografico che ci hanno messo a disposizione i ragazzi di “Dr.One” in modo da poter realizzare un filmato dell’esperienza in volo». Il Flyboard non sarà l’unica novità di quest’anno: a fine mese ZeroNoia proporrà anche la sua evoluzione, l’Hoverboard: il concetto di base è lo stesso, solo che il getto non sarà dal basso verso l’alto ma da dietro, come una tavola a propulsione con cui fare acrobazie. «Il divertimento è folle - assicura Albani - e noi ci siamo impegnati per essere i primi ad averlo. Per questo ringrazio anche i miei collaboratori Andrea, Raffaele, Matteo, Maicol, Ilenia, Manuel e Alessio».
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