Sicurezza
Addio a Guglielmo Mannozzi, il papà della Gifas
MASSAROSA. È scomparso Guglielmo Mannozzi, fondatore della fabbrica di prodotti elettrici Gifas a Piano del Quercione. Il prossimo 29 luglio avrebbe compiuto 79 anni. Mannozzi è deceduto a causa di...
MASSAROSA. È scomparso Guglielmo Mannozzi, fondatore della fabbrica di prodotti elettrici Gifas a Piano del Quercione. Il prossimo 29 luglio avrebbe compiuto 79 anni. Mannozzi è deceduto a causa di una malattia che in poco tempo se l’è portato via. È stato il fondatore della parte italiana dell'azienda, che poi nel tempo ha assorbito soci stranieri, commercializzando i prodotti costruiti anche all’estero. Da circa dieci anni si era ritirato ed aveva ceduto ad altri proprietari. Prima della Gifas, insieme al fratello Marco aveva aperto il primo ristorante italiano a Berlino, dove è rimasto il fratello: un’esperienza molto importante, perché fatta in un momento in cui non era facile. Una scommessa vinta con successo, ma nelle sue esperienze lavorative ci sono anche quelle di rappresentante. Poi come detto l’idea di mettere su la Gifas, una azienda importante nel settore elettrico, che è riuscita a trovare il suo spazio anche all’estero, con l'avvento di soci stranieri. La famiglia Mannozzi a Viareggio è molto conosciuta, perché è stata quella che ha fondato la fornace al Varignano in via Vetraia. È stata per molti anni uno dei punti di riferimento del quartiere periferico in città e la fornace Mannozzi ancora oggi viene ricordata, non solo dai residenti del quartiere più popoloso di Viareggio. Per consentire che possano arrivare dall’estero parenti e alcuni conoscenti, il funerale a cura delle onoranze funebri Ferrante, è fissato per lunedì mattina alle 11 alla chiesa di Sant’Andrea a Viareggio. Dove è nato e vissuto per molti anni prima di trasferirsi poi a Piano del Quercione, vicino alla sede della ditta, che gli ha regalato certamente molte soddisfazioni per tutto il periodo in cui è stato uno dei punti di riferimento importanti dell’azienda. La sua scomparsa ha lasciato nel dolore più sentito oltre ai parenti, tutti coloro che l'hanno conosciuto e sono davvero in molti.
Roy Lepore
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