Sicurezza
Nella nuova piazza Shelley ecco i “cestini da lettura”
Sopra i portarifiuti installati nell’area restaurata i versi del poeta inglese Così l’attenzione e il rispetto dell’ambiente si coniugano all’amore per la cultura
VIAREGGIO. «La sacra ombra d’un invisibile Forza fluttua in mezzo a noi, benché invisibile, e visita questo svariato mondo con incostante ala, come le brezze dell’estate che strisciano di fiore in fiore». Sono alcuni versi dell’Inno alla Bellezza Intellettuale di Percy Bysshe Shelley. Parole che da oggi tutti i frequentatori della restaurata piazza che porta il nome del poeta e filosofo inglese potranno leggere e contemplare, seppur in una posizione piuttosto inusuale per una poesia.
I versi sono stati scritti sulle coperture di quattro cestini per l’immondizia, installati ieri pomeriggio ai lati dello spazio ristrutturato. Una scelta che a primo impatto potrebbe sembrare stridente. Ma in realtà siamo di fronte a un connubio molto più forte di quanto si possa credere. Perché, in fondo, non c’è poi tanta differenza tra amare la poesia e l’ambiente che ci circonda e che molto spesso ispira la prima con la sua perfezione.
I cestini dal design innovativo sono stati inaugurati ieri pomeriggio alla presenza del sindaco Leonardo Betti e del primo cittadino di Bournemouth, Rodney Cooper. I quattro contenitori dell’immondizia sono “dedicati” a Shelley e recano diverse scritte sulla parte superiore. L’iniziativa è nata lo scorso autunno grazie a una proposta giunta da uno studio di design cittadino, Gumdesign, in collaborazione con una ditta leader nel settore del metallo e del complemento, la De Castelli di Cornuda (Treviso).
Con un tocco di originalità, la piazza recentemente ristrutturata è stata dotata degli elementi di arredo urbano mancanti e necessari per il mantenimento della sua pulizia.
Un’attenzione all’ambiente che segue le sollecitazioni del gruppo locale “V2.Zero”, che da tempo si batte su Facebook per incentivare una manutenzione quotidiana da parte dell’amministrazione e per lanciare una richiesta di attenzione ai cittadini, affinché siano sempre più sensibili al decoro della città.
L’intervento di “dettaglio” costituisce il fiore all’occhiello di una piazza restituita alla città, che d’ora in avanti deve essere rispettata sia per l’importanza del poeta romantico che la ispira, sia per dimostrare come i viareggini tengano veramente a una ripresa vera e concreta del proprio territorio.
I testi riportati sui quattro cestini sono stati selezionati da Luca Guidi, titolare della casa editrice Edizioni CinqueMarzo. L’inclinazione dei contenitori permette una miglior lettura dei versi poetici, e allo stesso tempo genera un sistema di pulizia del cestone, pratico e robusto, grazie a una semplice rotazione su piastre metalliche incernierate. Il cestino è inoltre dotato di posacenere, dettaglio molto utile per evitare la presenza di mozziconi sul selciato.
«È un dono importante per la città di Viareggio - ha dichiara il sindaco Betti, riferendosi all’operazione di Gumdesign e De Castelli - un segnale positivo e incoraggiante che vede nascere sinergie tra professionisti, aziende e amministrazione pubblica con l’unico obiettivo della riqualificazione del territorio. In tempi così difficili per i bilanci dell’ente, è necessario ingegnarsi per trovare altre strade per prendersi cura di quei dettagli di cui una città turistica come Viareggio ha bisogno: quella percorsa per i cestini di piazza Shelley, con una sinergia tra pubblico e privato, è estremamente positiva, tutta da valorizzare e da ripetere».
(g.c.)
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