La manifestazione
Il pasticcio della spiaggia del molo
Non c’è l’atto di affidamento del bene pubblico, ma una semplice lettera. La Capitaneria: tutto ok
VIAREGGIO. Ombrelloni e sdraio (punti ombra) sulla spiegata tra Molo e bagno Flora «solo su richiesta degli utenti». È la voce della Capitaneria che ieri ha verificato l’affidamento di quel tratto di arenile da parte del Comune all’Associazione volontari salvamento. Insomma: l’intera lingua di sabbia è ancora spiaggia libera, pur essendo anche spiaggia attrezzata con servizio di noleggio degli ombrelloni, salvamento e pulizia all’associazione che ne ha fatto richiesta. Dunque è libera per metà: nel senso che si può frequentare con asciugamano, ombrellone proprio, oppure usufruendo del servizio reso dall’associazione torrelaghese. Nel solo periodo dal 28 giugno scorso al 7 settembre prossimo, come si legge nella lettera che il Comune, a firma del dirigente Riccardo Raffaelli, ha inviato all’associazione. Lettera che ha per oggetto l’«affidamento del servizio di pulizia, vigilanza e salvataggio a mare» e che contiene anche la possibilità d «affittare punti ombra e sedie a sdraio». Il tutto dietro pagamento di un compenso all’Ente pubblico pari a 1.952 euro».
Questo è l’unico atto di affidamento del ben pubblico-spiaggetta. Che l’associazione aveva richiesto - è ancora la Capitaneria a fare chiarezza - con due domande nelle quali si proponeva per portare su quella spiaggia il servizio di salvamento, avendo in cambio - come corrispettivo - la possibilità di affittare gli ombrelloni. Con un guadagno ricavato, dunque, sul bene pubblico.
Dal 14 maggio al 23 maggioscorso era stato all’Albo pretorio del Comune l’avviso diretto “a chiunque abbia interesse” «vista la domanda presentata dall’Associazione Salvamento Acquatico Toscana con sede in Viareggio per l’affidamento del tratto di arenile in questione». Affidamento per fare cosa? L’avviso non lo specifica. Difficile farsi avanti, dunque, così all’oscuro. Soprattutto se non si è di zona: perché il Comune di Viareggio ha il brutto vizio di non pubblicare on line - nel sito del’Albo pretorio - gli allegati.
Ciò detto vale la pena di far notare come nome ed indirizzo dell’associazione che il Comune indica come quella che ha presentato domanda non siano gli stessi dell’associazione affidataria (Associazione Volontari salvamento di Torre del Lago). Eppure - è la lettera di affidamento a firma Raffaelli - «nessun altro soggetto ha fatto pervenire a questo Ente domande in concorrenza né tantomeno osservazioni o opposizioni in merito». Cos’è successo, dunque?
Ed infine: la spiaggia è stata affidata con una lettera a firma del dirigente Raffaelli. Lettera che non è una determina, né di affidamento provvisorio (non vi si fa riferimento ad un successivo atto) né definitivo. Lettera che è difficile collocare, per contenuto e valore, tra gli atti amministrativi “canonici”.
«Dal punto di vista del demanio - spiega Federico Giorgi - è tutto in regola...». Ed i due nomi di associazioni diversi sui due atti del Comune,«potrebbe essere questione di una svista, un taglia e incolla da un altro atto...». Rimane comunque l’assenza di determina, confermata dalla stesso Comune, che nessuno sa spiegare. Determina che in tutti gli altri casi di affidamento di spiagge è stata fatta, attualmente come in passato. «La lettera di affidamento - spiega ancora Giorgi - ha un valore provvisorio in attesa delle verifiche di legge, stante i tempi stretti con l’estate già iniziata». Va comunque sottolineato - spiegano ancora in Capitaneria - che questa estate Viareggio è riuscita a coprire con servizio di salvamento tutti i tratti di spiaggia libera...E questo è un risultato importante».
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