Sicurezza
Ciclabile, finiti i lavori ma non le polemiche
LIDO. La pista ciclabile in via del Secco è ormai ultimata, ma la questione relativa alla sicurezza di quel tratto rimane di grande attualità. È David Marcucci, capogruppo per Forza Italia alla...
LIDO. La pista ciclabile in via del Secco è ormai ultimata, ma la questione relativa alla sicurezza di quel tratto rimane di grande attualità. È David Marcucci, capogruppo per Forza Italia alla Provincia di Lucca e vicepresidente del consiglio comunale di Camaiore a sollevare più di una perplessità sulla nuova opera urbanistica definita ed ultimata dall' amministrazione Del Dotto.
Marcucci sostiene che la neonata pista abbia diverse carenze relative alla salvaguardia dei ciclisti: «Prima di tutto le intersezioni con via dei Pini, via delle Azalee, via delle Robinie, via Dante Alighieri, via Maddalena e via Chini – dichiara Marcucci – tutte strade che si immettono in via del Secco e che possono loro malgrado diventare veri e propri trabocchetti o "pericoli" per gli ignari ciclisti».
Secondo il vicepresidente del consiglio comunale di Camaiore, in precedenza le auto che si immettevano da quelle strade verso via del Secco potevano sporgersi leggermente in caso di visuale ostruita: oggi, senza marciapiede e con incroci ad angolo retto, il pericolo aumenta esponenzialmente. «Oltre a questo - prosegue il Marcucci - fa discutere il fatto che si sono dovuti demolire centinaia di metri di marciapiedi, realizzati pochi anni fa ed in ottimo stato manutentivo».
L'esponente di Forza Italia ha promesso di intervenire in prima persona sulla questione nel prossimo consiglio comunale.
Alessandro Bracci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
