Il Tirreno

Versilia

l’accusa del consigliere cavirani

«Bando inutile dopo l’oppressione fiscale»

«Bando inutile dopo l’oppressione fiscale»

SERAVEZZA. «La mancata adesione da parte delle numerose aziende del nostro territorio agli incentivi previsti dall’amministrazione Neri non deve essere letta come una manifestazione di menefreghismo...

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SERAVEZZA. «La mancata adesione da parte delle numerose aziende del nostro territorio agli incentivi previsti dall’amministrazione Neri non deve essere letta come una manifestazione di menefreghismo o disinteresse».

A sostenerlo è Riccardo Cavirani. Il consigliere di minoranza dice la sua in merito al bando che l’amministrazione ha aperto giorni fa per distribuire 40 mila euro agli artigiani e alle microimprese in difficoltà o che stanno per aprire i battenti. Un bando al quale, per adesso, hanno presentato domanda soltanto 3 soggetti.

Secondo Cavirani il motivo per la risposta ai minimi termini non è la sfiducia dovuta al momento di crisi.

«Credo invece - rivela il consigliere - che chi da anni è abituato a lottare contro un fisco oppressivo e una burocrazia asfissiante, continuando nonostante tutto a fare impresa e a dare posti di lavoro, abbia deciso volontariamente di non aderire a un progetto che sa di presa in giro».

Secondo il consigliere di minoranza in questi anni l’amministrazione Neri avrebbe «deciso, progressivamente, di alzare qualsiasi tipologia di tassazione sulla quale ha avuto la possibilità di intervenire, non ultime le aliquote Tasi, anche per gli esercizi commerciali».

Tasi che a Seravezza si è attestata a 10.6 per mille per le imprese, come nel 2013. «A questo punto - attacca ancora Cavirani - credo sia evidente come per le numerose imprese in difficoltà il fondo di 30 mila stanziati non sia che un misero contentino. Perché invece che continuare a tassare tutto il tassabile non si è provveduto piuttosto a lasciare le aliquote invariate, o a pensare a una sorta di credito di imposta che andasse così a ridurre il carico fiscale su artigiani e commercianti?».

In conclusione il consigliere rincara la dose nei confronti dell’amministrazione di Ettore Neri: «Prevedere poi che possano usufruire dell’aiuto solo le imprese in regola con i pagamenti all’erario - aggiunge - è follia pura, visto che con la crisi che le attanaglia sempre più aziende sono in difficoltà proprio con il fisco».

(t.b.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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