Sicurezza
Sorpresa estiva sul molo: la spiaggia è libera “a metà”
Spuntano fuori ombrelloni e sdraio a pagamento (ma l’uso non è obbligatorio). L’attrezzatura è di un’associazione torrelaghese che si occupa anche della vigilanza e della pulizia
VIAREGGIO. Venti ombrelloni con relative sdraio e lettini spuntati da un giorno all'altro sulla striscia di sabbia lungo il Molo, unica spiaggia libera a Ponente. Libera e brutta, sporca, invasa il sabato e la domenica non solo dalle persone ma anche dai loro rifiuti. L'amministrazione del sindaco Betti ha ritenuto di darla in concessione. O meglio di accogliere la richiesta avanzata dalla associazione "Volontari salvamento" di Torre del Lago, il cui referente è Giuseppe Del Cima, titolare del terreno sul quale il Comune (Giunta Marcucci) ha aperto il campo Rom di via Cimarosa. Scelta che ha dato vita a più di un contenzioso economico e non solo tra Del Cima ed il Comune. La stessa associazione ha vinto il contestato bando per il servizio di salvamento sulla spiaggia libera della Lecciona, tra Viareggio e la frazione. Ma l'assegnazione della lingua di sabbia lungo il Molo non era compresa nel bando di gara per assicurarsi il servizio della Lecciona.
Ed allora - la domanda è inevitabile - come sono arrivati ombrelloni e sdraio tra Molo e bagno Flora? L a risposta arriva da un comunicato ufficiale del Comune: "È pervenuta all'ufficio Patrimonio, concessionario dell'area, una offerta per la gestione della spiaggia da parte della "Associazione volontari salvamento" di Torre del Lago. Offerta cui è stata data evidenza pubblica mediante pubblicazione all'Albo pretorio dal 14 maggio al 23 maggio scorso. Dato che nessun altro ha presentato domanda, l'area è stato affidata il 23 giugno 2014, per il periodo 28 giugno/7 settembre, alle condizioni contenute nell'atto di concessione che il gestore sa di dover rispettare". Tra queste condizioni, quella di "assicurare sul medesimo intero sedime demaniale attività di pubblica utilità (assistenza bagnanti, box per sevizi, spiaggia attrezzata) a favore della collettività, restandone impregiudicata la libera accessibilità".
Questo significa che la spiaggetta rimane libera: nel senso che nessuno, comunque, è obbligato ad usufruire del servizio a pagamento che propone ombrellone e due sdraio a 10 euro al giorno e 5 euro il lettino.
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