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Versilia

Processo per la strage: domani in aula la sicurezza

VIAREGGIO. Proseguono le udienze per il processo al disastro ferroviario del 29 giugno 2009 a Viareggio. Si torna in aula domani, al Polo fieristico di Lucca, dove sono chiamati sul banco dei...

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VIAREGGIO. Proseguono le udienze per il processo al disastro ferroviario del 29 giugno 2009 a Viareggio. Si torna in aula domani, al Polo fieristico di Lucca, dove sono chiamati sul banco dei testimoni Alfredo Zallocco, ispettore della Asl di Prato - che ha lavorato alle indagini della Procura di Lucca sui temi della sicurezza sul lavoro e del dispositivo antisvio che il treno deragliato non montava e che non monterebbe neppure oggi, visto l’ostinazione dell’Europa, contraria a che il dispositivo diventi obbligatorio - e Paolo Cremonesi. Quest’ultimo, assistente capo della Polfer Lombardia, ha lavorato fianco a fianco con l’ispettore Angelo Laurino, autore di buona parte dell’inchiesta, in collaborazione con tutta la squadra messa in campo della Procura lucchese, guidata da Aldo Cicala.

Non c’è aspetto tecnico del deragliamento che Cremonesi non abbia toccato, presente sui binari fin dal giorno successivo alla tragedia costata la vita a trentadue persone che se ne stavano nelle proprie abitazioni, pensandosi - appunto - al sicuro. (d.f.)

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