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Versilia

La strana “danza” del sole Brosio: «È un miracolo»

La strana “danza” del sole Brosio: «È un miracolo»

A Stazzema il giornalista ha assistito al fenomeno insieme agli altri pellegrini «Un evento straordinario che i fedeli avevano visto prima solo a Medjugorje»

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STAZZEMA. «Un’emozione incredibile. Un evento straordinario che avevo visto solo a Medjugorje». È una delle numerose testimonianze raccontate dal giornalista e scrittore Paolo Brosio in merito a quanto sarebbe accaduto durante la via Crucis organizzata venerdì scorso lungo il sentiero che unisce Pontestazzemese a Stazzema. Gli stessi testimoni, circa una trentina, che non tardano a parlare di “miracolo”. Più precisamente di “miracolo del sole”, perché il fenomeno al quale hanno assistito si è verificato nel cielo, prima del tramonto.

«Il sole ruotava vorticosamente - racconta ad esempio Alessio Baldoni, 39 anni, ex calciatore professionista nel Pisa di Romeo Anconetani e oggi dipendente della Ceam Srl di Pietrasanta - Sembrava impazzito, si muoveva da sinistra verso destra e viceversa. Al centro c’era una “pellicola” più chiara che permetteva di vedere il sole senza farsi male agli occhi, mentre il bordo era tutto scintillante e liberava i colori dell’iride nel cielo, il rosso e in particolare il giallo intenso color dell’oro. Il sole - aggiunge - pulsava e si muoveva verso di noi, poi rientrava».

Il fenomeno si sarebbe manifestato all’ingresso delle antiche cave dismesse del Piastraio. La via Crucis era cominciata alle 18.30, guidata dal frate francescano capuccino di Vittoria Apuana, padre Antonio Severino Landi. Il gruppo di preghiera di Brosio (“Figli di Maria i Figli della Gospa”, sostenuto dalla Onlus Olimpiadi del Cuore), dopo il saluto del sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, si dirigeva al santuario del Piastraio. Alle 19.20 l’episodio che lo stesso Brosio definisce «un evento eccezionale, mai verificatosi prima in Versilia» e che ha lasciato a bocca aperta i pellegrini (che hanno scattato alcune foto).

«Mentre pregavo - dice Elisabetta Casazza Lombardi, professoressa di Parma appartenente al gruppo di preghiera - ho guardato il cielo e di colpo mi sono accorta che i raggi del sole bucavano le nuvole in maniera perfetta, come se qualcuno stesse disegnando un ostensorio con i raggi attorno all’ostia. Ho subito pensato alla Divina Misericordia. In molti hanno visto il fenomeno del miracolo del sole».

Nella comitiva c’era anche Gianmarco Mazzucchi, 39 anni, geometra di Querceta: «Ho visto pulsare e lampeggiare il sole con forza. Tanti raggi bucavano le nuvole mentre la superficie del sole ballava e il cielo si dipingeva di vari colori come se fosse un arcobaleno». «Il sole pulsava intensamente - gli fa eco Angela Bono Marchi, 66 anni di Massa, titolare del laboratorio orafo “Marchi” - Lo avevo visto altre volte a Medjugorje. Venerdì ho osservato anche una corona come di arcobaleno sulla parte superiore del sole, mentre stava tramontando dietro le Apuane».

Nel gruppo formato dai circa 30 pellegrini, solo due sorelle di Pisa, Lucia e Francesca Valentini, non avrebbero visto il fenomeno solare. «È normale - spiega Brosio - succede anche a Medjugorje. Alcuni fedeli riescono a vedere i segni, altri no. Questo - continua - in genere ha sempre una spiegazione spirituale, perché il segno di solito viene osservato per volere di Dio da persone che hanno necessità di aumentare la propria fede, mentre altre già ce l’hanno e non ne hanno bisogno, oppure sono molto scettiche e non hanno il cuore aperto a una fede viva».

Brosio ricorda come in passato l’area in cui sorgono le cave del Piastraio sia stata al centro di «miracoli conclamati e documentati nell’archivio storico della diocesi di Lucca. Guarigioni inspiegabili da malaria, tubercolosi, polmoniti, patologie incurabili agli occhi. E poi gli incidenti sul lavoro dei cavatori: operai caduti da 20 o 30 metri di altezza, che precipitavano al suolo ma rimanevano illesi dopo aver invocato, nel momento in cui cadevano nel vuoto, la Vergine del Piastraio protettrice dei lavoratori delle Apuane e delle famiglie versiliesi. Gli ex voto - prosegue lo scrittore - sono stati raffigurati nel ’700 dal pittore Tommasi e si possono ammirare accanto al quadro originale della Madonna del Piastraio custodito e sorvegliato con allarme e videocamere nella pieve romanica del IX secolo dopo Cristo e dedicata a Maria Assunta in Cielo».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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